Giovedì, 18 Luglio 2024
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Sorpresa sul litorale pontino: in spiaggia primo nido di tartaruga marina dell’estate 2024

Le oltre 100 uova deposte sul lungomare di Terracina e trasferite però in una zona più sicura, quella di Capratica a Fondi. Solo pochi giorni fa un altro nido sul lungomare di Ardea

Primo nido di tartaruga marina scoperto sul lungomare pontino: la sorpresa nella mattinata di oggi, mercoledì 12 giugno, sulla spiaggia di Terracina dove sono intervenuti i volontari della Rete Regionale TartaLazio insieme anche al locale circolo Legambiente Pisco Monsanto. 

Si tratta del secondo nido dell’estate 2024 sul lungomare del Lazio dopo quello scoperto alcune notti fa nella zona di Ardea. A darne notizia ParchiLazio, il portale delle Aree Protette del Lazio che attraverso il sito e i suoi canali social fornisce continui aggiornamenti. 

E così all’alba di oggi sono state individuate le tracce di una tartaruga che nella notte aveva deposto un nido sulla spiaggia. “Il personale specializzato della Rete - viene spiegato - è intervenuto e, valutando che la spiaggia non presentava le caratteristiche essenziali per poter assicurare lo sviluppo degli embrioni e la nascita dei piccoli, provvedeva in tempi rapidissimi a trasferire le oltre 100 uova presso la spiaggia di Capratica, nel Comune di Fondi, dove già negli anni scorsi erano stati deposti nidi dai quali erano nate decine di tartarughe e che si trova all’interno di una Zona di importanza comunitaria”. 

Adesso non resta dunque che attendere. “E dopo il nido di sabato notte ad Ardea possiamo considerare ufficialmente iniziata la lunga stagione dei nidi sulle nostre spiagge”. 

E intanto continua per la squadra dei tartawatchers di Legambiente Terracina la campagna di sensibilizzazione Tartalazio “Occhio alle tracce” e quella del progetto europeo Life Turtlenest “Discoveringseaturtles” per monitorare tutto il litorale alla ricerca di tracce e nidi, anche con l’ausilio di un drone. Il progetto LifeTurtlenest, co-finanziato dall'Unione Europea e coordinato da Legambiente, ha l'obiettivo principale di conservare e proteggere la tartaruga marina caretta caretta dalle minacce legate al disturbo antropico nei siti di nidificazione del bacino del Mediterraneo occidentale, e intende anche valutare l’impatto dei cambiamenti climatici sulla nidificazione della specie. Inoltre domenica 16 giugno dalle 9.30 alle 12.30 presso il tratto di spiaggia comunale accessibile a tutti antistante la ex- Proinfantia su Viale Circe verrà allestito da Legambiente un gazebo e si svolgeranno le sessioni educative sulle nidificazioni con monitoraggio tracce, identificazione e custodia dei nidi delle tartarughe caretta caretta presso le nostre coste con l'ausilio di un prezioso kit di simulazione.

“La squadra tartawatchers di Legambiente Terracina è stata formata da Legambiente e da Tartalazio ed è impegnata ormai da anni nella ricerca delle tracce, dei nidi e nella custodia dei nidi e in tutte le attività preparatorie coordinate da Tarta Lazio. Siamo felici di aver contribuito a presidiare da subito e mettere in sicurezza il primo nido della specie caretta caretta a Terracina, il primo nella provincia di Latina, ma anche un po’ tristi per non aver potuto tenere il nido. Sarebbe stata una bellissima occasione educativa per tutta la cittadinanza - ha detto Anna Giannetti, presidente di Legambiente Terracina-. Per questo invitiamo tutti domenica al gazebo dove racconteremo l’esperienza del ritrovamento del nido di questa mattina e quelle della magica estate del 2021; faremo una sessione educativa con un kit di simulazione proprio per raccontare tutto della specie caretta caretta e mostreremo a tutti i cittadini e le categorie dei balneari e pescatori come si identificano le tracce, come si dirama l’alert del ritrovamento delle tracce e del nido e come si custodisce il nido fino alla schiusa e all’avviamento in mare. Inoltre nella stessa giornata verranno consegnate tre significative targhe di riconoscimento da parte di Legambiente Terracina, Legambiente Lazio, Tartalove e Life Turtlenest ai tre lidi terracinesi che resero possibile, nella magica - e per noi tartawatchers davvero indimendicabile- estate del 2021 con ben tre nidi sulle nostre spiagge, l'avviamento in mare di ben 117 piccoli esemplari di caretta caretta: il Lido Onda Marina, Lido Sirenella Beach, Lido Galatea (Azienda Speciale Comune di Terracina). A loro va il nostro riconoscimento per la pazienza e la dedizione con l’augurio che si possa ripetere presto l’esperienza del nido e ci auguriamo che anche altri lidi possano firmare il protocollo di intesa Life turtlenest ‘Lidi amici delle tartarughe’, impegnandosi a rispettare una serie di piccole regole davvero di buonsenso per tutelare al meglio la specie caretta caretta e la sua riproduzione, come poi anche previsto nel Piano di Utilizzazione degli Arenili regionale. Riteniamo infatti che questo impegno dei balneari verso la tutela delle tartarughe di mare possa diventare una importante premialità nel caso di gare aperte e quindi chiediamo a tutti di considerarlo attivamente, così come poi già compreso da SIB- Sindacato Balneari Italiano Lazio e FIBA-(Federazione italiana imprese balneari) – Confesercenti già firmatari del protocollo di intesa Life Turtlenest ‘Lidi Amici delle Tartarughe’”, conclude Giannetti. 

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