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Coronavirus, il nuovo modulo per l’autocertificazione

È on line il nuovo modulo che ciascuno deve portare con sé durante gli spostamenti, cosa cambia? dove scaricarlo?

Prosegue la lotta all’epidemia di Coronavirus che sta imponendo agli italiani di spostarsi dalla propria casa solo per motivi di reale importanza, ovvero motivi di lavoro, salute o rifornimento di beni di prima necessità.
Sempre più rigide le ordinanze redatte dalle amministrazioni pubbliche e dal governo con il decreto Io Resto a Casa affinché le persone mantengano la distanza di sicurezza e non si assembrino in luoghi pubblici. Sempre più serrati  e legittimi i controlli delle forze dell’ordine sui trasgressori.
A tal fine è stato rivisto il modulo per l’autocertificazione degli spostamenti da compilare e presentare alle forze dell’ordine nel caso di controlli. On line da stamattina il nuovo modulo è scaricabile dal sito del Ministero dell’Interno.

Come cambia il modulo?

Nel nuovo modulo bisognerà come per il precedente fornire delle valide spiegazioni per i propri movimenti anche se semplicemente all’interno della propria città, certificare che si è a conoscenza delle sanzioni in cui si incorre sottoscrivendo il falso e contravvenendo al decreto governativo che limità gli spostamenti, ma bisognerà autocertificare anche di non essere in quarantena e non essere positivo al virus COVID-19.
Sebbene quest’ultima dichiarazione possa sembrare ridondante o superflua e possa far inorridire tutti coloro che rimangono a casa per contribuire al contenimento dell’epidemia, nasce dall’esigenza di ribadire gli obblighi e le sanzioni in cui incorrono tutti coloro che trasgrediscono la quarantena o peggio vanno in giro anche se positivi al Coronavirus.
Le forze dell’ordine in stretta collaborazione con gli operatori sanitari potranno così controllare non solo che ognuno si sposti per una reale necessità ma che chi va in giro per la città non sia tra le liste delle persone che non dovrebbero lasciare casa arbitrariamente perché malati o portatori del virus.  

Cosa non cambia

Non cambiano le motivazioni per cui si può uscire di casa e le modalità di compilazione: ovvero scaricando il file dal sito del Ministero degli Interni, ricopiando su un foglio il testo o chiedendo il modulo alle forze dell’ordine nel momento in cui si viene fermati e viene richiesta l’autocertificazione.

Le raccomandazioni

Sono sempre quelle di uscire il meno possibile, solo per reali necessità,  di cercare di avere sempre con sé l’autocertificazione e rispettare le prescrizioni sanitarie a salvaguardia della propria salute e quella degli altri. L'appello è al senso di responsabilità di ogni cittadino, non tanto per evitare multe e denunce che comunque stanno fioccando a raffica, ma soprattutto per evitare ulteriori contagi e l'avanzata dell'epidemia.

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