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Raccolta differenziata, come sta andando nel sud pontino e sulle isole: i dati di Legambiente

Nell’ambito della campagna “Riciclaestate” presentati i dati del “Rapporto estivo dei rifiuti e raccolta differenziata”. Promosse Minturno e Formia, più indietro Gaeta; bassi i dati di Ponza e Ventotene

Ha fatto tappa a Minturno presso il Lido Delizia “Riciclaestate”, la campagna estiva di Legambiente realizzata con il contributo del Conai e il patrocinio della Regione Lazio per raccontare i numeri dell’economia circolare e le buone pratiche per il giusto conferimento dei rifiuti nella stagione balneare. Accanto alle attività ludico-educative in spiaggia a cura dei volontari di Legambiente Lazio Rosa Gatta, responsabile dell'Ufficio Campagne Estive, e Alessia Scaccia del Parco della Cellulosa a Roma che hanno fornito informazioni utili per la sicurezza e il rispetto della biodiversità. L’incontro è stata anche l’occasione per presentare il “Rapporto estivo dei rifiuti e raccolta differenziata” con particolare riferimento ai comuni dell'area Golfo, Gaeta, Formia, Minturno, e alle di Ponza e Ventotene.

"Il dossier - dice Dino Zonfrillo, presidente del Circolo Comprensoriale Sud Pontino di Legambiente - costituisce uno studio che, partendo dalle ultime rilevazioni del Catasto dei Rifiuti Ispra 2020, ha lo scopo di formulare e suggerire strategie per migliorare la raccolta e il riciclo dei materiali”. Si parte da Formia dove, spiega Zangrillo, come verificato lo scorso anno, è stata registrata “una crescita della raccolta differenziata tra 2014 e 2016 che ha portato i dati al di sopra del 65%, cifra che tutti dovevano raggiungere come obiettivo di legge entro il 2012. Conseguito questo traguardo, la percentuale si è stabilizzata nelle ultime sei annualità a cui ha fatto seguito una discreta riduzione dei rifiuti totali prodotti permettendo di conseguire nel 2019 il premio di Comune Riciclone”.

"Risultati molto diversi nelle isole pontine, che, pur incidendo relativamente sulla percentuale della raccolta differenziata della provincia di Latina con una produzione di rifiuti di 2.570 tonnellate Ponza e 504 tonnellate Ventotene, contro le 19784 tonnellate di Formia, le 12220 tonnellate di Gaeta e 10500 tonnellate di Minturno, rappresentano un dato negativo ma in via di miglioramento”. Secondo i numeri di Legambiente la raccolta differenziata è del 24,30% a Ventotene e appena del 10,88% a Ponza.

Per quanto riguarda Minturno, “fino al 2017 la raccolta differenziata faticava a decollare, con percentuali al di sotto del 10% – ha detto Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio nell’illustrare i dati del Rapporto –; negli ultimi anni invece la crescita è stata repentina, fino a raggiungere il 71% nel 2019 con un lieve calo, 69,83 %, nel 2020. Con 7 anni di ritardo si è così raggiunto e superato quel richiesto 65% e recentemente i dati si sono stabilizzati."

"Gaeta a fronte di una produzione di rifiuti di 12220 tonnellate - continua il rapporto di Legambiente - che si presenta abbastanza contenuta sia in rapporto al numero di abitanti che per le attività commerciali e produttive, ha praticato una raccolta differenziata al 58,44% che rappresenta il dato più basso dei tre comuni costieri, ancora inferiore al minimo che doveva essere raggiunto nel 2012. Ci giungono segnali di una maggiore determinazione di mettere in campo energie per recuperare questo ritardo. Il prossimo anno - conclude Zonfrillo - per la divulgazione del rapporto del basso Lazio appuntamento a Gaeta contando in dati migliori”. 

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