Goletta Verde 2020, l’anticipazione sulla qualità delle acque: parametri preoccupanti alla foce del Rio Torto

La protesta di Legambiente: “Quel punto della costa di San Felice è fortemente inquinato, il problema sono gli impianti di depurazione”

In attesa della presentazione ufficiale dei dati del monitoraggio Goletta Verde 2020, in programma per venerdì 17 luglio a Roma, i volontari di Legambiente Lazio, dei circoli “Larus” di Sabaudia e “Pisco Montano” di Terracina si sono dati appuntamento a San Felice Circeo per denunciare il preoccupante risultato di alcune analisi con tanto di striscione recante la scritta “Che vergogna”.

Arriva infatti da San Felice Circeo il primo dei risultati delle analisi sulle acque del Lazio, risultato che rivela nell'acqua di fronte a Viale Europa e Via Gibraleon - di fronte alla foce del Rio Torto – la presenza di parametri fecali oltre il doppio del limite concesso dalla normativa: il punto è stato quindi giudicato “fortemente inquinato”.

Si tratta dello stesso punto che lo stesso Portale Acque del Ministero della Salute riporta come "sufficiente", parlando dello stato di qualità delle acque, a dimostrazione di come evidentemente problemi più o meno ripetuti ci siano stati negli scorsi anni. Già lo scorso anno quel tratto era finito sotto i riflettori di Arpa Lazio a causa della presenza eccessiva di Enterococchi Intestinali ed Escherichia Coli che ne avevano causato la non balneabilità per alcune settimane. Legambiente ha riscontrato anche quest'anno un picco degli stessi valori, provenienti indiscutibilmente da scarsa depurazione o allacci fognari abusivi.

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“Con il blitz di oggi vogliamo porre in evidenza un problema che riemerge periodicamente e che deve essere risolto –spiega Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio – perché San Felice è uno dei luoghi magnifici della costa regionale e vogliamo difenderlo da scarichi fognari non depurati che possono metterne a rischio, almeno in parte, la sua enorme bellezza. Non attribuiamo patenti di balneabilità – ha specificato Scacchi – per le quali già esistono gli organi competenti, né tantomeno vogliamo dire che tutto il mare di San Felice Circeo sia inquinato; poniamo l'attenzione su una situazione puntuale e reale, affinché si indaghi sulle cause da depurazione insufficiente o scarichi abusivi e, con azioni rapide e risolutive venga fermato ogni fattore inquinante che arriva in mare”.

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