Terracina: una panchina rossa in memoria delle donne vittime di femminicidio

Il dono della Fidapa alla città. La cerimonia giovedì 7 marzo in piazza Mazzini

Una panchina rossa in memoria delle donne vittime di femminicidio anche a Terracina. Un “posto occupato” simbolicamente ma capace di rimandare con la mente alle tante, ancora troppe, donne portate via dalla violenza. 

E’ il dono della locale sezione della Fidapa Bpw Italy alla città. L’appuntamento è per giovedì 7 marzo; un gesto importante in perfetta linea con le altre portate avanti in questo biennio dall’associazione diretta dalla professoressa Rossella Poce.

La cerimonia della donazione avverrà alle ore 12 in piazza Mazzini, dove sarà sistemata la panchina rossa, preceduta da un convegno nell’aula consigliare del Comune a partire dalle ore 10. Oltre al sindaco Procaccini e a Rossella Poce, interverranno altre figure istituzionali ed associative quotidianamente impegnate a contrastare il fenomeno della violenza di genere. Sono state coinvolte le scuole con il preciso intento di educare i giovani al rispetto reciproco e alla partecipazione attiva, che non può prescindere dalla conoscenza. 

Questo discorso si collega al Vademecum di aiuto alla donne in difficoltà e vittime di violenza, specie in famiglia, pubblicato sempre a cura della Fidapa e l’adozione lo scorso novembre della Carta dei Diritti della Bambina. “Come tante città italiane, anche Terracina avrà il suo simbolo della cultura del rispetto” ha detto Rossella Poce.

panchina_rossa_fidapa_terracina-2

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Spaccio di droga e corruzione: 34 arresti a Latina. Coinvolti due agenti della polizia penitenziaria

  • Droga e corruzione in carcere, i nomi dei 34 arrestati dell'operazione "Astice"

  • Astice e cocaina in carcere: in cambio di favori soldi e droga agli agenti corrotti

  • La buona sanità a Formia, bimbo cade e si rompe la milza: il chirurgo torna in ospedale e lo salva

  • Latina, giallo in via Sabaudia: trovato il cadavere di un uomo in auto

  • Corruzione in carcere, il detenuto parla dell'ispettore: "Quando vuole mangiare fallo mangiare subito"

Torna su
LatinaToday è in caricamento