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Prime famiglie arrivate dall'Ucraina in città: come funziona l'accoglienza e come chiedere aiuti

Diverse famiglie hanno già raggiunto il territorio sfruttando una rete di conoscenze. Il Comune mette a disposizione un indirizzo mail per chi vuole offrire ospitalità e chi ha bisogno di assistenza

Stanno arrivando alla spicciolata anche nel capoluogo pontino le prime famiglie ucraine in fuga dalla guerra. Sono donne e bambini, che si mettono in salvo e che qui hanno già degli appoggi offerti da una rete di parenti o conoscenti. Fino alla giornata del 3 marzo c'era notizia ufficiale di almeno 20 arrivi, ancora pochissimi rispetto ai numeri che ci si attende ma la situazione è in continua evoluzione e anche l'organizzazione degli spostamenti non è facile.

In tutta la provincia di Latina la comunità ucraina conta circa 1.800 persone, di cui 680 sono a Latina. 

Da quando è scoppiato il conflitto il punto di riferimento per tutti è quello della sede dell'associazione L'Approdo, in via Terenzio, che da giorni sta raccogliendo generi di prima necessità da spedire e a cui si rivolgono anche molti cittadini italiani o ucraini che intendono offrire ospitalità. Gli arrivi verranno gestiti su più livelli: la quota di rifugiati destinati alla regione e poi anche alla provincia pontina sarà distribuita tra Centri di accoglienza straordinaria e Sai - Sistemi di accoglienza e integrazione, ma molti raggiungono il territorio dove già si trovano parenti o conoscenti. In questi casi chi ospita deve darne comunicazione in questura, mentre per chi ha necessità di richiedere qualunque tipo di assistenza il Comune di Latina ha messo a disposizione una mail dedicata, aiutiucraina@comune.latina.it, a cui dovrà essere inviato uno specifico modulo disponibile sul sito dell'amministrazione comunale (a questo link), compilato e accompagnato dai documenti di identificazione delle persone ospitate e dalla comunicazione di ospitalità già presentata alla questura di Latina. In alternativa è possibile consegnare il modulo a mano presso gli uffici del servizio Welfare del Comune in via Duca del Mare 7 nei seguenti orari: lunedì- mercoledì e venerdì dalle 8 alle 13 e martedì e giovedì dalle 8 alle 13 e dalle 15 alle 17.

Allo stesso indirizzo mail è possibile rivolgersi anche per comunicare l'eventuale disponibilità di posti letto da offrire gratuitamente a chi proviene dalle zone di guerra. Sarà poi cura dei Servizi Sociali contattare chi ha dato disponibilità.

Sono già molte le disponibilità all'accoglienza comunicate invece all'associazione L'Approdo.

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