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Mercoledì, 7 Dicembre 2022
Salute

Vaccino antinfluenzale, la campagna della Asl: “Allontana il virus e proteggi i tuoi contatti”

E’ iniziata nel mese di ottobre; il vaccino è fortemente raccomandato per alcune categorie e di persone e può essere fatto dal medico. L’azienda sanitaria: “Così previeni l’influenza, spezzi la catena del contagio e proteggi anche gli altri”

Con il mese di ottobre è iniziata anche nella provincia di Latina la campagna di vaccinazione antinfluenzale. Come ricordano dalla Asl pontina, il vaccino è fortemente raccomandato alle persone di oltre 60 anni, ai bambini tra 6 mesi a 6 anni, ai soggetti affetti da patologie croniche, alle donne in gravidanza e nel post-partum, ai donatori, agli operatori sanitari, ai lavoratori di pubblico interesse collettivo (forze dell’ordine, docenti…).

“Con il vaccino previeni l’influenza, spezzi la catena del contagio e così facendo proteggi anche gli altri - spiegano dall’azienda sanitaria locale .- L’influenza può avere complicanze gravi, anche letali, soprattutto negli anziani, nei soggetti fragili, nelle donne in gravidanza. Il vaccino è gratuito e può essere somministrato a qualsiasi distanza o nella stessa seduta del vaccino contro il Covid” presso gli studi dei medici di medicina generale e dei pediatri di famiglia e i servizi vaccinali aziendali (al seguente link tutte le informazioni). 

“Nel prossimo inverno - spiega ancora la Asl pontina - l’influenza potrebbe tornare in maniera severa nel nostro paese, data la probabile riduzione dell’immunità nella popolazione legata alla scarsa circolazione dei virus influenzali negli ultimi due anni e all'attuale allentamento delle misure preventive adottate contro il Covid (uso della mascherina e distanziamento). I dati epidemiologici registrati nell'emisfero australe rilevano un’evidente recrudescenza dell’influenza, con diffusione ai livelli pre-pandemia. Inoltre, nella stagione influenzale 2022-23 è da ritenersi ancora possibile un co-circolazione di virus influenzali e SARS-Cov2”. 

Proprio per questo è importante l’arma della vaccinazione, che si conferma lo strumento di prevenzione più semplice ed efficace. “La protezione indotta dal vaccino comincia circa due settimane dopo la vaccinazione e perdura per un periodo di sei/otto mesi per poi decrescere. Poiché i ceppi virali in circolazione possono mutare, la vaccinazione antinfluenzale va ripetuta all’inizio di ogni nuova stagione influenzale. La doppia somministrazione vaccino anti-Covid-19 e anti-influenza è raccomandata e sicura. L’influenza è una malattia provocata da un virus che si trasmette prevalentemente attraverso le vie respiratorie. Rispetto ad altre infezioni respiratorie virali, come il comune raffreddore, l'influenza rimane una malattia infettiva gravata da complicanze soprattutto nei soggetti più fragili come anziani, pazienti di qualunque età con comorbidità o patologie croniche come ad esempio i diabetici, gli immunodepressi, le donne in gravidanza”.

Oltre agli anziani e ai soggetti fragili anche i bambini, soprattutto quelli di età inferiore ai 6 anni, rimangono un gruppo prioritario per l’offerta della vaccinazione antinfluenzale, “a causa del loro rischio di forme gravi di influenza, in particolare quelli di età compresa tra i 6 mesi e i due anni. Inoltre, la vaccinazione antinfluenzale dei bambini permette di ridurre la circolazione del virus influenzale fra gli adulti e gli anziani e quindi di proteggere indirettamente chi gli sta accanto come i nonni o i compagni di classe più fragili. Nei bambini 2 - 5 anni, che non presentano controindicazioni, è disponibile la formulazione spray”.

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