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Martedì, 30 Novembre 2021
Attualità Ventotene

Ventotene, Enea sigla i protocolli per lo sviluppo sostenibile e la transizione ecologica

L’intesa con il Comune e il commissario per il recupero dell’ex Carcere di Santo Stefano. Fra gli obiettivi anche la creazione di un “Centro Internazionale per la Crescita Blu”

Firmato un protocollo d'intesa per lo sviluppo sostenibile e la transizione ecologica dell'isola di Ventotene. L'intesa è stata siglata tra Enea, Comune di Ventotene e commissario per il recupero dell'ex carcere di Santo Stefano. Si apre così n nuovo capitolo per l'ambiente e per il futuro delle due isole. Tra gli obiettivi dell’accordo con il commissario: il supporto tecnico scientifico per la sostenibilità dei diversi interventi previsti nel progetto di recupero dell’ex carcere, il coordinamento con le altre iniziative, in corso e in preparazione, sull’isola di Ventotene e la costituzione di un “Centro Internazionale per la Crescita Blu” da promuovere con le altre realtà della costa pontina e del territorio.

In linea con la vocazione di ‘Scuola di alti pensieri’ di Ventotene, il centro per la Crescita Blu consentirà di attivare progetti di studio e ricerca internazionale di alta formazione a supporto delle imprese non sono della filiera turistica ma anche delle attività marine, includendo tra queste anche la pesca e l’acquacultura così come la cantieristica e, più in generale, a supporto della transizione ecologica di tutta la fascia costiera e dell’entroterra. Si va dunque verso una bioeconomia blu e circolare, che supporti le amministrazioni, le organizzazioni, i ricercatori e i cittadini attraverso eventi di formazione e informazione.

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Un momento dunque molto atteso a Ventotene, il cui sindaco Gerardo Santomauro ha sottolineato come “Ventotene con la prima comunità energetica sia oggi un esempio nell’innovazione ecosostenibile”. Il presidente dell’Enea Gilberto Dialuce ha poi aggiunto che “i protocolli firmati consentiranno di realizzare sull’isola di Santo Stefano e nel resto del territorio del Comune di Ventotene una sperimentazione ‘pilota’ di sviluppo sostenibile e transizione circolare che potrà poi essere declinata al livello nazionale, in altre isole minori o in altri contesti territoriali aventi caratteristiche similari”.  "Anche grazie a questo importante accordo il progetto per Santo Stefano può davvero diventare un vero laboratorio dello sviluppo sostenibile - ha aggiunto la commissaria Silvia Costa - in linea con le politiche europee e le scelte strategiche del nostro Governo, dove la specifica competenza di ENEA, come istituto pubblico per la ricerca in campo energetico, ambientale e tecnologico, potrà dare un prezioso apporto in termini di expertise e di valutazione nonché di visione integrata tra le due isole.”

Il protocollo d’intesa ha ad oggetto la collaborazione tra le due Istituzioni per la progettazione, realizzazione e sviluppo di un percorso integrato di progettualità e interventi per la gestione sostenibile e la transizione circolare delle isole di Ventotene e Santo Stefano in sinergia e coordinamento con il progetto statale di recupero del carcere borbonico di Santo Stefano. L’obiettivo è di dotare le due isole di un documento di pianificazione integrata. Gli ambiti di azione includono: la protezione e valorizzazione del territorio e delle coste; la gestione sostenibile delle risorse ittiche e del mare; l'uso efficiente delle risorse: chiusura dei cicli e neutralità carbonica; la creazione di approdi resilienti; la mobilità e riqualificazione sostenibile dei collegamenti marittimi; il turismo e nuove filiere correlate sostenibili; la valorizzazione sostenibile del patrimonio rurale e delle attività produttive locali; il recupero di strutture architettoniche di pregio, riqualificazione urbana e valorizzazione del Parco archeologico; azioni di informazione e divulgazione con il coinvolgimento della cittadinanza.

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