Sabato, 18 Settembre 2021
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Zona arancione anche a Latina: quali divieti e cosa si può fare il 4 gennaio

Dopo i quattro giorni a cavallo di Capodanno in zona rossa, cosa cambia,per 24 ore, anche nella provincia pontina. Quando ci si può spostare, quando serve l’autocertificazioni e quali attività sono aperte

Anche la provincia di Latina torna oggi, lunedì 4 gennaio, in zona arancione. Dopo i quattro giorni a cavallo di Capodanno in zona rossa, quella che prevede le misure più stringenti, per sole 24 ore anche nel territorio pontino, come nel resto del Paese, si allargano leggermente le maglie. Per sole 24 ore perché, infatti, secondo le disposizioni del decreto Natale varato dal Governo per il contenimento della diffusione del coronavirus, domani e nel giorno dell’Epifania saranno altre due giornate di zona rossa. Cosa accadrà poi dal 7 gennaio ancora non è ben chiaro con riunioni e ipotesi che sono al momento ancora sul tavolo del Governo.

Gli spostamenti

Nodo centrale, come sempre, quello degli spostamenti. Resta in vigore ancora oggi il coprifuoco dalle 22 alle 5 così come il divieto di spostamento all’esterno della propria regione, mentre ci si può spostare solo all’interno del proprio comune. Rimane la deroga della possibilità di recarsi, per un massimo di due persone (anche con minori di età inferiore ai 14 anni) per recarsi a dare visita ad un parente o ad un amico, ma una sola volta al giorno e all’interno dei confini regionali. L'autocertificazione è necessaria, dunque, per chi si sposta dal proprio comune o dalla propria regione per i motivi di lavoro, salute, estrema necessità e urgenza. Sono aperti i negozi, fino alle 21, mentre sono chiusi bar e ristoranti, che possono effettuare i soli servizi di asporto (fino alle 18) e consegne a domicilio. Serrande alzate anche per barbieri, parrucchieri e centri estetici. E’ permesso anche raggiungere parchi pubblici e giardini all'interno del proprio comune, il gioco dei bambini all'interno di parchi e ville; sono consentite le passeggiate e le attività motorie.

I divieti e cosa invece si può fare

Ricapitoliamo dunque i divieti e cosa si può fare oggi 4 gennaio:

  • si possono effettuare spostamenti all'interno del proprio comune liberamente dalle 5 del mattino alle 22;
  • si possono effettuare spostamenti al di fuori del proprio comune per fare visita a parenti e amici ma sempre all'interno della propria regione; 
  • non si può uscire dalla propria regione;
  • ci si può spostare fuori dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti, percorrendo una distanza non superiore a 30 chilometri e senza recarsi nel capoluogo di provincia; 
  • i bar e i ristoranti sono aperti esclusivamente per la vendita da asporto fino alle 18 e per la consegna a domicilio che deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti;
  • nelle aree o negli orari in cui è sospeso il consumo di cibi e bevande all’interno dei locali, l’ingresso e la permanenza negli stessi da parte dei clienti sono consentiti esclusivamente per il tempo strettamente necessario ad acquistare i prodotti per asporto e sempre nel rispetto delle misure di prevenzione del contagio. Non sono comunque consentiti gli assembramenti né il consumo in prossimità dei locali;
  • possono restare aperti oltre le ore 18 solo gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro;
  • i ristoranti degli alberghi sono aperti per i clienti che vi alloggiano, come nella zona rossa. Quindi è consentita (senza limiti di orario) la ristorazione solo all’interno dell’albergo o della struttura ricettiva in cui si è alloggiati. Qualora manchi tali servizio all’interno del proprio albergo o della propria struttura ricettiva il cliente potrà avvalersi di una ristorazione mediante asporto o mediante consegna “a domicilio” (eventualmente organizzata dall’albergo), nei limiti di orario consentiti, con consumazione in albergo;
  • non sono previste limitazioni alle categorie di beni vendibili. Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all'interno dei centri commerciali e dei mercati, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole.

Zona arancione: quando serve l’autocertificazione

Nella zona arancione l'autocertificazione serve per spostarsi nelle ore del coprifuoco (dalle 22 alle 5), per chi ha necessità di uscire dal proprio comune o dalla propria regione. Nell’autocertificazione il firmatario deve dichiarare che il proprio spostamento è determinato da: esigenze di lavoro; motivi di salute; altri motivi ammessi dalle vigenti normative ovvero dai predetti decreti, ordinanze e altri provvedimenti che definiscono le misure di prevenzione della diffusione del contagio. 

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