Giovedì, 17 Giugno 2021
Cronaca

Individuato l’ultrà che ha aggredito l’allenatore del Formia. Sulle tracce degli altri responsabili

A lavoro gli agenti del commissariato: il gruppo di giovani ha sfondato il cancello d’ingresso e acceso un fumogeno. Il giovane è responsabile di lesioni personali e danneggiamento aggravato

Indagini lampo quelle messe in atto dalla polizia per far luce sullo spiacevole episodio che ieri pomeriggio ha visto come vittime i giocatori del Formia Calcio e in particolare il loro allenatore, aggrediti da un gruppo di tifosi.

I fatti si sono consumati nel pomeriggio presso lo stadio di Maranola nel corso della seduta di allenamento della squadra quando un gruppo di giovani ha dato inizio ad una violenta protesta nei confronti dei giocatori e la società.

Dopo aver sfondato il cancello di ingresso del campo, hanno acceso un fumogeno sul manto erboso e aggredito l’allenatore della squadra Alessandro Rosolino.

A svolgere gli accertamenti il personale investigativo del Commissariato di Formia, che ha ascoltato alcuni giocatori e lo staff dirigenziale della squadra : le testimonianze hanno consentito di individuare le precise responsabilità.

In particolare è stato segnalato con informativa di reato un noto tifoso ultrà del Formia, già noto per fatti analoghi, V.M. classe 1986, responsabile di lesioni personali e danneggiamento aggravato.

“Nei suoi confronti si sta valutando l’adozione di provvedimento di Divieto di Accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni Sportive per un periodo non inferiore a cinque anni, anche alla luce del fatto che il medesimo è già stato gravato in precedenza da identica misura”, fanno sapere dalla Questura

Sono in corso ulteriori indagini per quanto concerne gli altri componenti il gruppo in argomento.

Sull'episodio è intervenuto il sindaco Sandro Bartolomeo che ha definito quanto accaduto un "gesto inqualificabile".

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