Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca

Aggredito nei giardinetti, calci e pugni al poliziotto: due arresti

In due hanno colpito ripetutamente l'ispettore all'interno dei giardini Arnaldo Mussolini; arrestati sono stati trasferiti in carcere. Prognosi di 50 giorni per la vittima

Hanno aggredito un ispettore di polizia colpendolo violentemente con calci e pugni, anche alla testa. Intercettati poco dopo, due cittadini di nazionalità tunisina di 28 e 35 anni sono stati arrestati dagli agenti della squadra mobile.

I fatti si sono verificati intorno alle 23 di ieri sera all’interno dei giardinetti pubblici; l’ispettore, libero dal servizio, si trovava insieme ad un’amica quando è stato avvicinato da un cittadino di straniero che, in preda ai fumi dell’alcol, gli ha chiesto una cartina per confezionare una sigaretta.

Ma, difronte all’indifferenza dell’uomo che insieme alla donna ha continuato a camminare, il tunisino ha dato in escandescenza avvicinandosi a lui con fare minaccioso per poi aggredirlo, colpendolo ripetutamente con calci e pugni.

Nonostante i tentativi di difesa, per l’ispettore non c’era via di scampo dal momento che nel frattempo il suo aggressore era stato raggiunto da un altro uomo: caduto a terra il poliziotto è stato raggiunto da una serie di colpi violenti e diretti anche al capo.

Con l’arrivo dei primi soccorsi i due aggressori sono scappati via sperando di far perdere le loro tracce. Ma sulla base delle descrizioni fornite sia dalla vittima che dalla donna che era con lui e ha assistito all’aggressione - messe a confronto con un controllo effettuato poco prima da un equipaggio delle volanti, intervenuto presso un vicino supermercato per allontanare persone moleste - gli agenti hanno potuto chiudere il cerchio intorno ai due uomini intercetti all’interno di uno stabile in via Ezio dove avevano trovato rifugio.

Riconosciuti dall’ispettore di polizia e dall’altra testimone i due tunisini sono stati arrestati con l’accusa di lesioni gravi e trasferiti presso la casa circondariale di via Aspromonte. Intanto la vittima è stata soccorsa presso l’ospedale Goretti di Latina: ha riportato fratture al naso e ad una mano, ecchimosi ed escoriazioni in tutto il corpo, con una prognosi di 50 giorni.

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