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Sabato, 27 Novembre 2021
Cronaca Formia

Giocatori e allenatore del Formia aggrediti dai tifosi, intervengono i carabinieri

L’episodio nel pomeriggio di oggi durante l’allenamento a Maranola. Alberto Rossini annuncia le dimissioni e valuta il ritiro, nonostante il Formia si trovi nelle primissime posizioni nel campionato di Promozione girone D

Un brutto episodio quello che ha coinvolto i giocatori del Formia Calcio e la dirigenza. Nel pomeriggio di oggi presso il nuovo stadio di Maranola un gruppo di giovani tifosi ha aggredito i giocatori del Formia e l’allenatore Alessandro Rosolino.

Delusi dalla sconfitta di domenica scorsa sul campo del Sabaudia, hanno avuto da subito un’accesa discussione degenerata in pochi minuti in un'aggressione. Saranno i carabinieri, intervenuti sul posto, a ricostruire dinamica e responsabili.

Clamorosa la decisione del presidente  Alberto Rossini il quale, in un comunicato, ha annunciato l’intenzione di dimettersi, valutando l’ipotesi di non far scendere in campo la propria squadra nella prossima giornata di campionato e addirittura ritirarla dallo stesso, nonostante il Formia si trovi nelle primissime posizioni nel campionato di Promozione girone D.

Di seguito il comunicato ufficiale pubblica sul profilo Facebook del Formia calcio.

"A sguito dell'aggressione subita dalla squadra, ed in particolar modo dall'Allenatore Alessandro Rosolino (ricoverato presso il Dono Svizzero) durante l'allenamento, la Società da me presieduta, ha rassegnato le dimissioni in blocco. Già da domenica stiamo valutando di non scendere in campo, per poi ritirare la squadra dal Campionato. Questo vile gesto che non rappresenta la città di Formia e i suoi migliaia di sostenitori, ci ha letteralmente (passatemi il termine) schifato".

Il Presidente 
Alberto Rossini

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