Alba Pontina, il 26 marzo al via il processo al clan Di Silvio

Compariranno invece davanti al gup il 18 aprile gli otto che hanno scelto il rito abbreviato tra i quali i tre figli di Lallà

Armando Di Silvio durante l'arresto

Si terrà il 18 aprile prossimo l’udienza preliminare davanti al gup del Tribunale di Roma del processo a carico di otto delle 25 persone arrestate nel giugno dello scorso anno nell’ambito dell’operazione Alba Pontina coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma. Agli imputati, in particolare ai componenti della famiglia Di Silvio di Campo Boario, si contesta tra l’altro di avere messo in piedi un’associazione per delinquere di stampo mafioso impegnata nel traffico di cocaina, marijuana e hashish e un lungo elenco di estorsioni compiute con modalità mafiose ai danni di imprenditori, commercianti, commercialisti e avvocati.

In aula compariranno soltanto coloro che hanno scelto di essere giudicati con rito abbreviato per beneficiare dello sconto di un terzo della pena: si tratta in particolare dei figli di Armando Lallà Di Silvio, Samuele, Gianluca e Ferdinando Pupetto e poi di Daniele Sicignano, Valentina Travali, Mohamed Jandoubi, Hacene Hassan Ounissi, Gianfranco Mastracci. Per quanto riguarda gli altri imputati il processo si aprirà il 26 marzo prossimo davanti al primo collegio penale del Tribunale di Latina. Un iter alquanto rapido conseguente al fatto che il giudice per le indagini preliminari Antonella Minunni ha accolto al richiesta dei pubblici ministeri Barbara Zuin, Claudio De Lazzaro e Luigia Spinelli di giudizio immediato cautelare. In aula ci saranno  il capofamiglia e capo dell’organizzazione Armando Lallà Di Silvio, la moglie Sabina De Rosa, Federico Arcieri, Angela “Stella”, Genoveffa Sara e Giulia Di Silvio, Francesca “Gioia” De Rosa, Tiziano Cesari, l’apriliano Daniele Coppi.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Le indagini della Squadra Mobile di Latina hanno portato per la prima volta alla contestazione dell'associazione per delinquere aggravata dal metodo mafioso nei confronti del clan Di Silvio e le ipotesi accusatorie hanno avuto conferma anche dal Tribunale del Riesame.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Due nuovi positivi al Covid, chiusi tre locali di Latina: il bar 111, L'Ombelico e la pizzeria Scacco Matto

  • Coronavirus, nelle ultime 24 ore 17 contagi nel Lazio e tre in provincia. I dati di tutte le Asl

  • Coronavirus Sabaudia: bagnino positivo al tampone, chiuso stabilimento balneare

  • Coronavirus Sabaudia, due bagnini positivi: chiusi due stabilimenti, una palestra e un bar

  • Coronavirus: 18 nuovi casi nel Lazio, 3 sono in provincia. Chiuso un chiosco a Sabaudia

  • Coronavirus: 15 nuovi casi nel Lazio, 2 in provincia di Latina. I dati delle Asl

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LatinaToday è in caricamento