Cronaca

Niente domiciliari per il presunto complice del pirata di Alessia

Il gip Nicola Iansiti ha rigettato l'istanza di scarcerazione per Patrizio Palombo. Secondo gli inquirenti avrebbe coperto il pirata della 15enne investita a Latina scalo

Rigettata l’istanza di scarcerazione per Patrizio Palombo, l’uomo ritenuto il presunto complice di Emanuele Fiorucci, il 43enne che lo scorso anno ha investito e ucciso la 15enne Alessia Calvani in via della Stazione a Latina scalo.

Palombo è stato arrestato con l’accusa di furto, indagato a piede libero per favoreggiamento e frode processuale, per aver depistato le indagini. Insieme avevano rubato la Classe A a bordo della quale Fiorucci investì Alessia. Secondo gli inquirenti avrebbe aiutato il pirata a far sparire l’auto.

Interrogato dal giudice aveva collaborato spiegando però di essere estraneo all’investimento della 15enne. Al termine dell’interrogatorio il suo avvocato aveva presentato istanza per fargli ottenere gli arresti domiciliari, respinta dal gip nelle scorse ore.

Il prossimo passo per la difesa sarà il ricorso al tribunale del Riesame che verrà discusso lunedì 4 novembre. 

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