Cronaca

Escalation di violenza, spari e attentati in città: tutto in poche ore

Stanotte l'incendio "Da Giorgione", due giorni fa gli spari contro la pizzeria "Già Sai" sul lungomare di Latina. Intanto indagini serrate dopo l'agguato nel tabacchi di via Dei Mille: eseguite perquisizioni ed esami stub

Un escalation di criminalità che ha sconvolto la città. Tre episodi a distanza di poco tempo uno dall’altro che potrebbero aprire scenari inquietanti e che destano preoccupazione.

Prima i colpi esplosi all’indirizzo della pizzeria Già Sai sul lungomare di Latina, poi gli spari che hanno ferito il titolare della tabaccheria all’angolo tra via Dei Mille e viale Vittorio Veneto, in pieno centro città, e poi l’attentato incendiario ai danni dell’osteria Giorgione in via Pastrengo della scorsa notte.

Episodi su cui gli inquirenti stanno cercando di fare luce, per vedere se esistono dei collegamenti.

COSA E' ACCADUTO - Nella notte tra lunedì e martedì, infatti, cinque colpi di arma da fuoco sono stati esplosi contro la vetrina della pizzeria Già Sai sul lungomare, già in passato vittima di tentati incendi.

Poi l’agguato in pieno centro di ieri pomeriggio ai danni del titolare della tabaccheria nei pressi dello stadio: un uomo con il volto coperto da un casco ha fatto irruzione nella ricevitoria e ha esploso due colpi di pistola che hanno ferito Marco Urbini. Il tutto davanti agli occhi di una commessa e in pieno centro.

Passano poche e ore e a pochi chilometri di distanza un incendio viene appiccato all’esterno del ristorante di via Pastrengo. Episodi a cui va aggiunto anche l’attentato dinamitardo sventato dalla guardia di finanza di Bari nei confronti di un’azienda di Fondi; 4 le persone arrestate.

SPARI IN VIA DEI MILLE - A poche ore di distanza dall’agguato a Marco Urbini proseguono serrate le indagini condotte dalla squadra mobile di Latina che sta scavando nella vita personale e professionale della vittima. Preso in considerazione la denuncia sporta qualche anno fa dall’uomo per un’estorsione subita. Ritrovato poco dopo l’agguato in via Dei Mille lo scooter usato dall’attentatore per la fuga; un’Atlantic grigio rinvenuto nella zona delle case popolari di via Curtatone. Nella notte sarebbero state esguite alcune perquisizioni e avrebbero eseguito tre stub su altrettanti sospetti, esame che permette di rilevare eventuali tracce di polvere da sparo su un spospettato.

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