Non ci sono gli anestesisti, all’ospedale di Fondi non si può più operare

Il San Giovanni di Dio rischia il blocco dei reparti. Interrogazione urgente da parte del consigliere regionale di Forza Italia, Giuseppe Simeone e denuncia del comitato pro ospedale coordinato da Lucio De Santis

“Nel mese di maggio non è possibile eseguire alcun tipo di operazione per le specialità di Chirurgia e Ginecologia per assenza di anestesisti”.

A delineare la preoccupante prospettiva in una lettera è il comitato pro ospedale di Fondi coordinato da Lucio De Santis. La difficile situazione dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Fondi è spiegata al direttore del Presidio Centro, Sergio Parrocchia e, per conoscenza, al direttore sanitario dell’Asl di Latina, Michele Caporossi e al sindaco Salvatore De Meo. Una missiva che nasce dalla risposta di Parrocchia all’ultima richiesta di incontro con Caporossi dello stesso comitato.

“Nella lettera di risposta del 30 aprile lei ci assicurava – spiegano De Santis e soci – la massima disponibilità verso la struttura ospedaliera di Fondi, senza precisarci la funzionalità delle sale operatorie di Fondi e Terracina. Apprendiamo, nel frattempo, che questo suo amore verso l’ospedale di Fondi non trova alcun riscontro, poiché nel mese di maggio non è possibile eseguire alcuna attività per le specialità di Chirurgia e Ginecologia per assenza di anestesisti.

Lei è a perfetta conoscenza che ci sono più di 150 persone in lista d’attesa per interventi chirurgici. Pazienti, in alcuni casi, affetti da tumori maligni. La preghiamo, vista la sua disponibilità, ad attivarsi immediatamente da un punto di vista umano e di cominciare a dimostrare quello che dice. Siamo convinti – concludono dal Comitato – che il dottor Caporossi non sia a conoscenza di questa scempiaggine. Noi informeremo di questa situazione il Prefetto”.

Sulla questione interviene anche il consigliere regionale di Forza Italia, Giuseppe Simeone. “Una situazione inaccettabile, frutto della reiterata indifferenza e del silenzio del presidente e commissario per la sanità del Lazio, Nicola Zingaretti, agli appelli, alle interrogazioni, alla mobilitazione e alle richieste di chiarimento e di incontri mosse da tutti i sindaci, le associazioni e i cittadini del Comprensorio Centro.

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Avevamo più volte sottolineato che la mancanza di interventi chiari avrebbe portato alla paralisi dell'ospedale San Giovanni di Dio di Fondi ed oggi siamo costretti a sentirci profeti in Patria. Sono mesi che evidenziamo, al fianco delle istituzioni locali, lo stato di gravissima emergenza in cui versa il Presidio Centro, e tutta la sanità in provincia di Latina, a causa del sottodimensionamento del personale e della carenza di infermieri, tecnici, medici e anestesisti.

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