Cronaca Sezze

Assassinio Luigi Di Rosa, celebrazioni per il 36esimo anniversario

Cerimonia oggi con la deposizione della corona davanti il monumento eretto in ricordo delle vittime dell'antifascismo; prende il via così la II edizione del "Premio Nazionale Luigi Di Rosa"

Era il 28 maggio del 1976 quando il giovane Luigi Di Rosa è stato assassinato a Sezze.

Oggi ricorre il 36esimo anniversario di quella tragedia che segnò il comune lepino, e l’intera città, con l’amministrazione come capofila, ha voluto ricordarlo con una cerimonia che apre una serie di manifestazioni che rientrano nella seconda edizione del “Premio Luigi Di Rosa”.

In quel lontano 1976, il 28 maggio, in piena campagna elettorale, era previsto in piazza IV novembre il comizio di Sandro Saccucci, importante esponente del Movimento Sociale Italiano.

Il giovane militante comunista Luigi Di Rosa - allora aveva solo 21 anni - è stato ucciso a colpi di pistola durante i tafferugli che avevano fatto seguito al comizio. Dell’omicidio fu accusato Pietro Allatta; Saccucci di concorso morale. Quest’ultimo poi definitivamente assolto dalla Cassazione nel 1985.

Quegli episodi sono sconosciuti ai più giovani, e le celebrazioni che per circa un mese si svolgeranno a Sezze hanno proprio l’intento di risvegliare il senso del ricordo e il desiderio di conoscenza e mantenere viva la memoria storica.

Questa mattina si è svolta la cerimonia commemorativa a cui hanno preso parte il sindaco Andrea Campoli, diverse autorità locali, cittadini e studenti della scuola media “Pacifici e De Magistris” di Sezze.

L’evento è stato anticipato da una marcia che ha ripercorso il tragitto fatto dal manipolo di Saccucci fino a giungere al Largo “Luigi di Rosa”, dove sorge il monumento eretto in ricordo delle vittime dell'antifascismo e dove lo stesso primo cittadino ha deposto una corona di fiori.

“Il sindaco Andrea Campoli – si legge in una nota del Comune di Sezze -, nel suo discorso rivolto principalmente agli studenti presenti, ha sottolineato l’importanza di mantenere vivo il ricordo del giovane, scomparso prematuramente, non lasciando cadere nell’oblio la propria storia”.

Il primo cittadino, inoltre, ha ringraziato l’Associazione Araba Fenice, presieduta da Giancarlo Mancini, per aver promosso insieme al Comune di Sezze l’iniziativa di oggi che rientra nell’ambito del “Premio Nazionale Luigi di Rosa”, giunto alla seconda edizione.

Il premio ha preso il via proprio oggi; organizzato dall’associazione non profit Araba Fenice di Sezze con il patrocinio e la consulenza scientifica della facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli studi di Roma “Tor Vergata” e la collaborazione del Comune di Sezze, è rivolto agli storici, ai giornalisti, ai dottorandi, ai laureati e agli scrittori che hanno pubblicato lavori relativi al periodo storico che va dal 1968 al 1980. Una sezione particolare è rivolta anche agli studenti delle scuole secondarie superiori della Provincia di Latina. Tema del concorso è “Politica, Ideologia, Movimenti e Lotte in Italia dal 1968 al 1980”.

Il premio si chiuderà il prossimo 24 giugno; presso l’auditorium comunale “Mario Costa” saranno proiettati video e premiati i vincitori nelle relative categorie (Sezione A: tesi di laurea specialistica o magistrale o vecchio ordinamento; Sezione B: tesi di dottorato di ricerca; Sezione C: libri; Sezione scuola).

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