Blitz antispaccio della polizia ad Anzio: due arresti. Trovate e sequestrate armi e droga

L'operazione nel quartiere “Corso Italia” finalizzata a sgominare una centrale di spaccio realizzata con l'utilizzo di manufatti abusivi e di appartamenti occupati

Blitz antidroga della polizia nel quartiere “Corso Italia” ad Anzio. L’operazione, che ha visto impegnati gli uomini del locale Commissariato, è scattata nella mattinata di oggi, giovedì 29 ottobre, grazie ad una intensa attività investigativa da parte degli agenti alla quale è seguita la delega da parte della Procura di Velletri.

Finalizzata a sgominare una centrale di spaccio realizzata con l'utilizzo di manufatti abusivi e di appartamenti occupati, l’operazione si è estesa a cinque aree, interessando tre diversi numeri civici; due gli arresti, quello di 35enne di nazionalità marocchina, al quale è stata anche sequestrata un'auto di lusso, e di un 72enne che rivestiva rispettivamente sia il ruolo di spacciatore al dettaglio che quello di capo del sodalizio. Denunciati a piede libero anche due fratelli del 35enne magrebino.

Nel corso delle perquisizioni sono state rinvenute e sottoposte a sequestro considerevoli quantità di marijuana, hashish, crack, cocaina insieme all'attrezzatura per la pesatura di stupefacente nonché 26.000 euro in contanti. Due serre altamente tecnologizzate per la produzione di droga sono state trovate dagli agenti in due degli appartamenti perquisiti e sono state sottoposte a sequestro. Sequestrate anche numerose armi tra cui una carabina monocanna calibro 22, una carabina ad aria compressa, una pistola semiautomatica calibro 7,65 con matricola abrasa e un fucile a canne mozze calibro 12 con relativo munizionamento.

E’ stato rimosso anche il sistema di videosorveglianza installato dai malviventi a protezione dello svolgimento dell'attività illegale. Nel corso dell'operazione sono state identificate 90 persone, controllati 68 veicoli e rimosse 10 autovetture trovate nelle adiacenze degli appartamenti interessati prive di assicurazione.

"Lo Stato c'è ed è presente, sul campo, per contrastare la criminalità organizzata, al servizio di tutti i cittadini perbene che rispettano le regole del vivere civile”: così il sindaco Candido De Angelis ha commentato l’operazione di oggi. Lo stesso primo cittadino lo scorso era intervenuto, con estrema determinazione, nel corso del Comitato per l'Ordine della Sicurezza, coordinato dalla Prefettura di Roma, per lanciare il messaggio di aiuto, finalizzato a  contrastare la criminalità organizzata in alcune aree "particolarmente sensibili del territorio". "Colgo l'occasione - prosegue il sindaco De Angelis - per ringraziare il Prefetto di Roma, con tutti i suoi collaboratori, il dottor Andrea Sarnari e tutti gli uomini e le donne del Commissariato di Anzio che, questa mattina, hanno restituito la dignità ad un quartiere, vittima in passato delle scelte scellerate del Comune di Roma. Andiamo avanti in questa direzione, è la prima richiesta dei cittadini di Anzio".
 

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