Aggressione con aggravante dell'odio razziale, resta ai domiciliari il 39enne di Aprilia

L'uomo, che ha picchiato un cittadino del Bangladesh, è comparso davanti al giudice per il processo per direttissima

Resta agli arresti domiciliari il 39enne di Aprilia arrestato ieri dai carabinieri con l’accusa di lesioni con l’aggravante dell’odio razziale e resistenza a pubblico ufficiale.

L’uomo, assistito dall’avvocato Adriana Anzeloni,  è comparso davanti al giudice monocratico del Tribunale di Latina Velardi per il processo con rito direttissimo. Il magistrato ha convalidato l’arresto e confermato la misura degli arresti domiciliari poi, accogliendo la richiesta della difesa, ha rinviato il processo al 17 settembre prossimo. 

P. A., queste le iniziali del 39enne, aveva bloccato un 37enne originario del Bangladesh e, per motivi futili ha iniziato a massacrarlo di botte. Quando i militari dell’arma sono intervenuto per bloccarlo si è scagliato anche contro di loro: per lui sono quindi scattate le manette con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni con l'aggravante dell'odio razziale

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