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Sabato, 4 Febbraio 2023
Cronaca Aprilia

Pistola alla tempia per rubare l'auto, poi le rapine: così agiva la banda

I risvolti che emergono dall'ordinanza di custodia cautelare che ha portato all'arresto di rapinatori ritenuti responsabili di almeno 24 colpi

Per mesi ha messo sotto scacco supermercati, farmacie, privati cittadini ai quali veniva puntata una pistola alla tempia. Ventiquattro colpi sono contestati a una banda di rapinatori seriali, due dei quali sono stati arrestati nei giorni scorsi al termine di un'ìndagine congiunta condotta da carabinieri e polizia di Stato. Agli arresti sono finiti Simone Perra, 26 anni, Francesco De Cristofaro, 36 anni, e Francesco Ciccarone, di 33, quest'ultimo già in carcere dallo scorso maggio per aver investito un carabiniere mentre sfuggiva a un posto di blocco dopo aver messo a segno due rapine.

Le aree colpite erano Aprilia, Anzio, Nettuno, Velletri e i Castelli Romani. E il bottino complessivo ammonta a quasi 21mila euro. Secondo la ricostruzione degli investigatori, i tre operavano sempre con lo stesso metodo: uno del gruppo sceglieva l'automobilista di turno al quale sottrarre il veicolo puntandogli una pistola alla tempia. Con la vettura rubata si raggiungeva poi il negozio scelto per il colpo e si rapinavano le casse. L'auto intanto veniva nascosta in un posto sicuro per poi essere riutilizzata per altre rapine consumate in rapida successiva. Il periodo di riferimento va da aprile allo scorso luglio. Ma al conto complessivo si devono aggiungere anche altre otto rapine compiute a Latina nel mese di marzo su cui sono ancora in corso le indagini.

Il primo episodio contestato è la rapina di una Fiat Panda rubata a Pomezia in via Gran Bretagna il 21 aprile 2022. Con quell'auto era stata poi rapinata la Coop di via Danimarca dopo appena 10 minuti. Alle 19,30 dello stesso giorno un altro automobilista si è visto sottrarre con la forza una Kia Picanto in via Sant'Antonio ad Ardea, utilizzata invece per tentare la rapina al Conad di via Niso e all'Eurospin di via Rieti, sempre ad Ardea. Il terzo colpo, questa volta andato a segno, era stato invece al supermercato Italcarni di Aprilia.

Appena 24 ore dopo il copione va in scena di nuovo. A un cittadino viene portata via la sua Opel, in via Acciarella a Nettuno. La macchina viene utilizzata per rapinare Risparmio Casa e poi una parafarmacia in via Santa Maria Goretti, ma anche, alcuni giorni più tardi, un'altra parafarmacia ad Ariccia, un negozio a Cecchina, sulla Nettunense, e una farmacia. Il 30 aprile la stessa banda va a segno anche all'Eurospin di Pomezia. Il 4 maggio si cambia ancora vettura  e viene rubata una Fiat 500 a Tor San Lorenzo, Ardea, immortalata poi dalle telecamere di sorveglianza all'esterno di un supermercato Gesad, del Todis e del Tuodì, sempre nello stesso comune. Il 6 maggio è la volta di una Fiat Panda portata via nel comune di Anzio e usata per rapinare l'Eurospin di via Cinema, il Tuodì di via Naro a Pomezia e anche un altro supermercato di via Carroceto nel comune di Aprilia.

L'11 maggio scorso nel  bersaglio della banda finiscono l'Eurospin di via Appia Sud e il Carrefour di via dei Volsci, a Velletri, ma i due colpi portano all'arresto di Francesco Ciccarone, fermato dai carabinieri dopo aver investito un militare forzando un posto di blocco. Uno dei complici però era riuscito a sfuggire alla cattura scappando a piedi e con il terzo aveva continuato l'attività criminale. 

Con il primo arresto dei mesi scorsi però gli investigatori sono riusciti a ricostruire l'attività criminale del gruppo anche grazie a video, tabulati telefonici e perquisizioni che hanno inchiodato i responsabili a partire dagli abiti usati per i colpi: felpe, tute, cappellini da basket e scarpe da ginnastica ritrovati nelle rispettive abitazioni e immortalati dalle videocamere degli esercizi commerciali colpiti.

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