Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

Venti chili di cocaina nel magazzino, l'imputato: "Non era mia". Assolto

Il processo ad un imprenditore di Aprilia arrestato per detenzione a fini di spaccio di ingente quantità di droga. Il pm aveva chiesto 10 anni di carcere

Era stato arrestato con l’accusa di detenzione di 20 chili di cocaina ma oggi per un imprenditore di Aprilia è arrivata una sentenza di assoluzione.

Massimiliano Ambrosini, 53 anni, titolare della società MAMO Advertising di Aprilia, è comparso davanti al giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina Giuseppe Cario per rispondere dell’accusa di detenzione a fini di spaccio di una ingente quantità di droga.

L’uomo era stato infatti arrestato il 17 maggio dello scorso anno dopo che all’interno di uno dei magazzini della sua azienda erano stati trovati 20 chili di cocaina suddivisa in 20 panetti. Questa mattina il processo con rito abbreviato con una richiesta di condanna da parte del pubblico ministero Giuseppe Miliano a dieci anni di carcere. L’imputato, assistito dall’avvocato Oreste Palmieri, ha dichiarato che la sostanza stupefacente non era sua e che in quel magazzino avevano la possibilità di entrare molte persone circostanza sottolineata dalla difesa.

A conclusione della camera di consiglio il gup ha assolto Ambrosini per non avere commesso il fatto e ne ha disposto l’immediata scarcerazione.

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