Minacce ai carabinieri di Aprilia, il sindaco: "Il quartiere Toscanini non è terra di nessuno"

Il primo cittadino esprime solidarietà ai militari e condanna l'aggressione, ma sottolinea gli interventi dell'amministrazione per riqualificare l'area cittadina

Interviene anche il sindaco di Aprilia Antonio Terra sulla vicenda dei carabinieri minacciati nei giorni scorsi da un criminale che aveva forzato un posto di blocco e tentato di investirli. "Lo abbiamo detto a ridosso dell’aggressione ai carabinieri e lo ribadiamo anche oggi: l’amministrazione comunale di Aprilia è al fianco delle forze dell’ordine, cui va tutta la nostra solidarietà”. Il primo cittadino ci tiene dunque a rimarcare il pieno sostegno all’Arma e alle azioni di contrasto alla criminalità portate avanti sul territorio. Per portare solidarietà ai carabinieri oggi si è recata presso la caserma di Aprilia anche la presidente di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni.

“Quello che è accaduto nei giorni scorsi è un fatto grave - ha aggiunto - ma non vorrei passasse il messaggio che il quartiere Toscanini sia terra di nessunoIn questi anni il Comune si è impegnato per dotare l’area di luoghi di socializzazione, in grado di migliorare la vita degli abitanti del quartiere, con un’attenzione costante alla riqualificazione e alle fasce sociali meno agiate. L’Istituto Toscanini, la sede del comitato di quartiere, il centro anziani, la mensa sociale di via Lione: sono solo alcune delle strutture volute e realizzate. L’ultimo atto di questa opera complessiva è il progetto Prossima Apertura, per la riqualificazione dello spazio tra i palazzi di via Inghilterra. Si tratta di un’azione importante, condotta da un team multidisciplinare con passione e competenza”.

In questi giorni però, dopo l'aggressione e le minacce ai militari e l'arresto del 31enne Cristian Battello, sul progetto Prossima Apertura si è concentrata l’attenzione. Proprio Battello era stato infatti ritratto nel corso di un laboratorio fotografico condotto dal fotografo Alessandro Imbriaco in collaborazione con gli psicologi di Noeo, che fanno parte del team progettuale.  “Sulla fotografia comparsa nel corso del progetto fotografico di Prossima Apertura – aggiunge Terra – abbiamo assistito nei giorni scorsi a letture e ricostruzioni assai fantasiose, prontamente smentite dai progettisti che non sono stati neanche interpellati. Si è addirittura parlato di una presunta “gaffe” del Comune o di pressioni sul fotografo. Parole che dimostrano, tra l’altro, la mancata comprensione del progetto e la scarsa conoscenza di quello che stiamo realizzando attraverso di esso. Questo “gioco”, che nulla ha a che fare – lo ribadiamo a scanso di equivoci – con la naturale condanna dell’aggressione subita dalle forze dell’ordine, rischia di gettare fango proprio su una delle azioni positive messe in campo per dare nuova vita al quartiere Toscanini, attraverso la collaborazione con i suoi abitanti”.

“Riguardo poi alle situazioni di illegalità presenti all’interno del quartiere – conclude il primo cittadino – noi continuiamo ad avere massima attenzione, lavorando d’intesa con la Prefettura e le direzioni provinciali delle forze dell’ordine. In questo senso, sono già state avviate alcune azioni di sgombero di occupanti abusivi, che proseguiranno anche nei prossimi mesi. Mi sia concessa su questo un’ultima sottolineatura: proprio in merito alle questioni abitative del quartiere, che ad Aprilia coinvolgono anche una novantina di famiglie romane inviate qui grazie ad una discutibile operazione del Comune di Roma, fino ad oggi a tutti i tavoli per l’ordine pubblico convocati dalla Prefettura, Roma Capitale continua ad essere l’unico soggetto assente”.

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