menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Amri alla stazione di Milano. La foto diffusa dalla polizia

Amri alla stazione di Milano. La foto diffusa dalla polizia

Antiterrorismo, operazione Mosaico 2: tra gli indagati un uomo che aiutò l'attentatore di Berlino

L'indagine della Digos di Roma ha toccato diverse province italiane. Anis Amri si rifugiò ad Aprilia prima di andare in Germania

E' scattata all'alba l'operazione Mosaico 2, condotta dalla Digos di Roma - sezione antiterrorismo, coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli. Otto ordinanze di custodia cautelare e 20 perquisizioni a carico di 19 persone indagate, coinvolte in una filiera transnazionale che si occupava della produzione di documenti falsi per favorire l'immigrazione clandestina. Tra i 19 indagati c'è anche un uomo sospettato di aver favorito l'attentatore di Berlino Anis Amri, che colpì a dicembre del 2016 al mercatino di Natale della capitale tedesca e che prima di recarsi in Germania era stato ospite per un certo periodo di alcuni connazionali ad Aprilia. L'uomo era stato poi individuato e ucciso a Sesto San Giovanni il 23 dicembre.

Nell'operazione di oggi, 15 maggio, sono coinvolte le province di Napoli, Caserta e Benevento, con il coordinamento anche al livello internazionale del Servizio per il contrasto dell'estremismo e del terrorismo esterno, presso il quale è stata istituita un'apposita cabina di regia con la partecipazione dell'Ectc (European Counter Terrorism Centre) di Europol, che sta guidando analoghe attività operative in diversi Stati europei. In campo con gli agenti romani anche le Digos di Napoli, Caserta e Benevento, la polizia scientifica ed il Reparto prevenzione crimine. 

A marzo del 2018 l'operazione Mosaico era scattata anche in provincia di Latina, con una serie di perquisizioni e cinque arresti tra i componenti della rete di Anis Amri in Italia. Tra loro c'era anche un cittadino tunisino residente nel capoluogo che avrebbe procurato falsi documenti di identità all'attentatore di Berlino per permettergli di lasciare l'Italia e di recarsi all'estero. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LatinaToday è in caricamento