Cronaca

Picchia la compagna, il giudice lo lascia in carcere: "E' violento, deve rimanere detenuto"

Il 19enne è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali dopo la chiamata della vittima ai carabinieri: in passato le aveva anche fratturato un dito

L’ha picchiata violentemente provocandole una serie di ecchimosi sul viso e non era la prima volta che la maltrattava: già in passato aveva alzato le mani provocandole la frattura di un dito della mano.

Un vero e proprio incubo quello vissuto da una 22enne di Aprilia che sabato però ha deciso di chiamare i carabinieri e far arrestare il suo compagno, Erik  G. di 19 anni, impiegato presso una attività di vendita auto. Secondo la ricostruzione basata sul racconto della giovane vittima il ragazzo, con il quale viveva, l’ha minacciata e percossa ripetutamente provocandole una contusione frontale per la quale si è reso necessario l’intervento dei medici del pronto soccorso.

Questa mattina nel corso dell’interrogatorio di convalida davanti al giudice per le indagini preliminari Giorgia Castriota il ragazzo ha negato, ha raccontato di non essere stato lui a picchiarla ma il gip, al termine dell’interrogatorio ha convalidato il fermo per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. e disposto la custodia cautelare in carcere. Alla base della decisione “la reiterate condotte umilianti e violente commesse in ambito familiare”, condotte che secondo il giudice possono essere contenute soltanto con il carcere.

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