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"Progetto in rosa", raccolti 6mila euro per dotare la città di caschi oncologici

La raccolta è stata presentata nel corso della conferenza stampa di apertura della Campagna Nastro Rosa 2020. Il casco refrigerante può permettere di prevenire o ridurre la caduta dei capelli a seguito delle cure chemioterapiche

Fino a dicembre 2020 sono stati raccolti ad Aprilia quasi 6mila euro nell'ambito del "Progetto in rosa", l'iniziativa lanciata dall'amministrazione comunale in collaborazione con Asl e Andos per poter dotare il centro oncologico della Casa della salute di Aprilia di caschi oncologici refrigeranti. È quanto emerge dall’estratto conto condiviso dall’Associazione Nazionale Donne Operate al Seno di Aprilia, che riporta donazioni piccole e grandi da parte di associazioni, comitati e semplici cittadini. La raccolta, frutto di una mozione presentata dalla consigliera Alessandra Lombardi e approvata dal Consiglio Comunale nella seduta del 29 luglio 2020, è stata presentata ufficialmente nel corso della conferenza stampa di apertura della Campagna Nastro Rosa 2020, che si è tenuta presso l’ex Cral il 26 settembre scorso.

Il casco refrigerante è un dispositivo clinico che può permettere di prevenire o ridurre la caduta dei capelli a seguito delle cure chemioterapiche, caduta dei capelli che è uno degli effetti psicologici collaterali più devastanti che le donne possano subire. “Ringraziamo di cuore quanti hanno voluto contribuire con una propria donazione – commentano la consigliera Lombardi, l’assessora Barbaliscia e la presidente del comitato Andos di Aprilia Resy Langiano – la somma raccolta sfiora i 6mila euro: le donazioni, piccole e grandi, sono arrivate da giovani e meno giovani, singoli cittadini e associazioni o comitati e questo testimonia la sensibilità del territorio apriliano. Nei primi tre mesi è stata raccolta una cifra importante e questo ci inorgoglisce molto".

Tra i donatori figurano anche l’Associazione Alessandro Laganà onlus di Latina, che sostiene la lotta contro le leucemie; Giuseppina Cadoni per conto dell'Avo di Latina Associazione Volontari Ospedalieri; Adriano Lemma per conto del comitato di quartiere Borgata Agip di Aprilia; la Spi Cgil Frosinone Latina e la società Parato srl di Aprilia. “L’obiettivo però richiede ancora lo sforzo di tutti: un casco refrigerante costa circa 25mila euro e dobbiamo riuscire a quintuplicare quanto raccolto fino ad oggi – concludono Lombardi, Barbaliscia e Langiano – rivolgiamo ancora una volta il nostro invito alle aziende del territorio, ai comitati di quartiere, alle numerose realtà associative del territorio, professionisti e singoli cittadini. È un ambizioso progetto collettivo, ma siamo certe che riusciremo a raggiungere il traguardo offrendo alla Città questo prezioso servizio". Chiunque volesse donare può farlo al conto corrente dedicato intestato ad "ANDOS Comitato di Aprilia odv", causale “caschi oncologici x Aprilia” al seguente IBAN: IT37 A083 2773 9200 0000 0004 881.

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