rotate-mobile
Cronaca Aprilia

"Mafie, rifiuti e veleni": incontro pubblico sul futuro del territorio

Dopo il via libera della Regione al progetto per la discarica ad Aprilia l'iniziativa dell'associazione “Reti di Giustizia" con il giornalista Andrea Palladino

Si parlerà di “Mafie, rifiuti e veleni: che fare?” nell’incontro pubblico organizzato per sabato prossimo 18 maggio dall'associazione “Reti di Giustizia-Il sociale contro le mafie" presso la biblioteca comunale di Aprilia.

Protagonista dell’evento il giornalista e documentarista Andrea Palladino con il quale verrà affrontato il tema della gestione dei rifiuti che ad Aprilia è di stringente attualità.

“Il progetto di discarica ad Aprilia, in località Sant’Apollonia che si aggiunge all’elevato numero degli impianti di trattamento di rifiuti nel nostro territorio e la presenza di discariche abusive – sottolinea Reti di Giustizia – rende ancor più attuale e necessario un approfondimento sul tema della gestione dei rifiuti, del relativo business e di come le mafie si inseriscano in quest’ultimo sia sotto il profilo del traffico e smaltimento illecito che nell’infiltrazione nella progettazione/esecuzione delle opere pubbliche e private attraverso manovre corruttive  e intimidatorie. Come Associazione riteniamo, infatti, che un approccio alla  tutela dell’ambiente, del territorio nella quale rientra la gestione responsabile dei rifiuti e della salute che non prenda in considerazione la pervasiva presenza delle mafie, il network che le lega ai comparti industriali del settore, alla cosiddetta borghesia mafiosa e a pezzi delle amministrazioni sia miope e parziale: una rete che soffoca e imprigiona lo sviluppo del territorio, pregiudica irrimediabilmente la democraticità dei processi decisionali e coinvolge spesso anche le agromafie, il caporalato, il riciclaggio”.

E’ sempre Reti di Giustizia a ricordare le inchieste sulla gestione dei rifiuti che hanno coinvolto Aprilia, come l’operazione “Dark side” del 2017 che vede come imputati alcuni componenti della famiglia Piattella per reati che vanno dall’associazione a delinquere al traffico illecito di rifiuti, intestazione fittizia di beni e autoriciclaggio: in questo caso i rifiuti tossici venivano interrati in una ex cava in via Corta alle porte in località Tufetto. L’appuntamento è a partire dalle ore 17 presso la sala Manzù della biblioteca cittadina.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Mafie, rifiuti e veleni": incontro pubblico sul futuro del territorio

LatinaToday è in caricamento