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Aprilia, aggredì con un punteruolo il compagno della madre: condannato a 10 anni per tentato omicidio

La sentenza emessa nel processo celebrato con rito abbreviato a carico del 42enne di Aprilia Ivano Bosco

E’ stato condannato a dieci anni di carcere Ivano Bosco, il 42enne di Aprilia che il 17 marzo dello scorso anno aveva prima colpito a calci e pugni, poi ferito con un punteruolo il compagno della madre – un ultrassantacinquenne - provocandogli gravi ferite all’addome. L’uomo questa mattina, 27 febbraio, è comparso davanti al giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina Mario La Rosa per rispondere di tentato omicidio e tentata estorsione per avere cercato di farsi consegnare le chiavi di un immobile disabitato di proprietà della madre sito in via Londra.

Il processo, su richiesta della difesa, rappresentata dall’avvocato Alessia Vita, si è svolto con il rito abbreviato per poter beneficiare dello sconto di un terzo sulla pena. Il pubblico ministero Claudio De lazzaro, al termine della sua requisitoria, ha sollecitato una condanna a dodici anni di reclusione ma il gip, avendo derubricato il reato di tentata estorsione in esercizio arbitrario delle proprie ragioni, ha condannato Bosco, che è tuttora detenuto, a dieci anni.

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