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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca

Chiusa una casa di riposo abusiva ad Ardea, anziani tra cumuli di rifiuti e scarafaggi

L’ispezione dei carabinieri con il personale specializzato della Asl Roma 6: denunciata la titolare della struttura. Gli anziani riaffidati alle famiglie che pagavano 400 euro al mese

Vivevano in precarie condizioni igieniche gli anziani ospiti di una casa di riposo per anziani poi risultata abusiva che è stata chiusa ad Ardea. L’ispezione nella struttura di proprietà di una cittadina di origini filippine ma da tempo residente in città, è stata effettuata dai carabinieri della Stazione di Marina di Tor San Lorenzo insieme al personale specializzato della Asl Roma 6.

Al momento del controllo è stata riscontrata la presenza di due anziani degenti che erano ospitati in condizioni igieniche assolutamente precarie e inadeguate per la natura della struttura. I militari, andando a fondo con le verifiche, hanno constatato anche l'assoluta mancanza di autorizzazioni o licenze necessarie per l'apertura della struttura, la sussistenza, come detto, di precarie condizioni igieniche per la presenza di cumuli di sporcizia, rifiuti speciali e scarafaggi oltre che l'assenza totale dei requisiti infrastrutturali.

Per questi motivi, la titolare della casa di riposo abusiva è stata denunciata a piede libero per violazioni in materia sanitaria ed edilizia e la struttura è stata chiusa dal sindaco di Ardea.

Dopo aver richiesto l'intervento a supporto dei servizi sociali del Comune di Ardea, i carabinieri hanno rintracciato i familiari dei due anziani presenti a cui sono stati riaffidati. I parenti hanno riferito ai militari di essere venuti a conoscenza dell'esistenza della casa di riposo tramite "passaparola" e che per la degenza veniva chiesto loro un corrispettivo mensile di 400 euro.

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