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Giovedì, 19 Maggio 2022
Cronaca

Ardea, pensionata trovata senza vita in casa: arrestato il figlio della donna

I carabinieri hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Fabrizio Rocchi, primmogenito della donna, al momento l’unico indagato per l'omicidio

Svolta nelle indagini sulla morte di Graziella Bartolotta, la pensionata di 68 anni trovata senza vita nella sua abitazione di via del Pettirosso ad Ardea lo scorso martedì 28 settembre. I carabinieri hanno arrestato il figlio della donna, il 49enne Fabrizio Rocchi.

L’uomo, già indagato per omicidio, si è visto notificare ieri l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Velletri, che ha concordato pienamente con le ipotesi investigative sostenute dagli inquirenti. Il provvedimento è stato eseguito dai militari della Compagnia di Anzio e arriva dopo giorni di serrate indagini, condotte con gli ausili tecnici forniti dalla Sezione Rilievi Tecnici del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Roma e dalla Sezione Investigazioni Scientifiche del Gruppo Carabinieri di Frascati e avviate nell’immediato dopo il rinvenimento del corpo senza vita della donna nella sua abitazione a Tor San Lorenzo.

Al momento del rinvenimento, nel pomeriggio di martedì 28 settembre, la vittima presentava una vistosa ferita sulla fronte. Secondo l'esame autoptico, svoltosi nella giornata di venerdì, la causa della morte della donna è riconducibile “a tre colpi violentissimi inferti con un corpo contundente al capo da un soggetto” che gli inquirenti reputano appunto essere proprio il primogenito della pensionata.

A carico di Rocchi, al momento unico indagato, i carabinieri di Anzio hanno raccolto “gravi, precisi, plurimi e concordanti indizi di colpevolezza” che hanno consentito alla Procura della Repubblica di Velletri di poter avanzare la richiesta di applicazione, nei suoi confronti, della misura restrittiva in carcere, poi concessa dal giudice competente.

L’uomo è stato arrestato presso la sua abitazione di Ardea, monitorata da giorni dai militari della con continui servizi di osservazione e pedinamento; per essere poi accompagnato dapprima presso la caserma dei carabinieri di Anzio, e, dopo le notifiche di rito e le operazioni di fotosegnalamento, tradotto presso la casa circondariale di Velletri. Nei prossimi giorni sarà sottoposto ad interrogatorio di garanzia e dovrà difendersi dalle accuse di omicidio aggravato commesso in danno di ascendente, formulate da parte del G.I.P. che ha emesso la misura cautelare.

Nel corso dell'interrogatorio da indagato Rocchi ha negato ogni coinvolgimento, ipotizzando l'incidente domestico. Un’ipotesi che aveva già sostenuto all’indomani della morte della madre nel corso di un’intervista rilasciata ai microfoni della trasmissione di Rai3 Chi l'ha Visto?, "è che volesse farsi una doccia ed è caduta”. Ma a smentire la sua ricostruzione è stato però l’esito dell’autopsia. A rinvenire il corpo della 68enne senza vita era stata la donna che l’aiutava nelle faccende domestiche, le cui urla avevano attirato l’attenzione diun vicino che ha poi allertato i carabinieri. Secondo il racconto fornito dal 49enne a Chi l’ha Visto, è stata proprio la badante nel pomeriggio di martedì ad avvertirlo con una telefonata dopo aver trovato la pensionata a terra in un lago di sangue. "Ma io non posso dire bugie, se devo farmi 30 anni me li faccio - aveva detto alla trasmissione di Rai3 -. Secondo voi io ammazzo mamma dopo che me la sono tenuta vicina per 40 anni. Quello che è successo l'ho raccontato". QUI IL VIDEO INTEGRALE DA CHI L'HA VISTO
 

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