Operazione Arpalo, impianto accusatorio confermato: libero solo Sperduti

I giudici del tribunale del Riesame di Roma hanno rimesso in libertà l'ex team manager del Latina Calcio e disposto i domiciliari per altri due indagati

Ha sciolto la riserva il tribunale del Riesame di Roma, pronunciandosi sugli altri ricorsi presentati dagli indagati dell'inchiesta Arpalo, che il 16 aprile scorso ha portato a 13 misure cautelari per associazione a delinquere. I giudici hanno annullato l'ordinanza del gip per Pierluigi Sperduti, ex team manager del Latina Calcio che era destinatario di un provvedimento ai domiciliari e che ora è tornato quindi in libertà. 

Sono stati poi concessi gli arresti domiciliari per Giovanni Fanciulli e per il commercialista Pietro Palombi, assistiti dagli avvocati Francesco Vasaturo e Gaetano Marino. Ordinanza cautelare confermata invece per Roberto Noce e per Paola Neroni, entrambi agli arresti domiciliari. Annullata la misura cautelare degli obblighi di polizia giudiziaria a carico di Ivano Allegretti.

Nei giorni scorsi erano stati respinti dal Riesame i ricorsi presentati da Pasquale Maietta, Paola Cavicchi e Fabrizio Colletti.

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