Cronaca

Arrestati presidente e giocatore del Gaeta Calcio per estorsione

In manette Mario Belalba e Francesco Morabito. Il reato relativo a un assegno per l'acquisto di un giocatore, avrebbero minacciato un procuratore.

Sconvolto il mondo dello sport pontino per l’arresto del presidente del Gaeta Calcio Mario Belalba.

Secondo quanto contestato dalla Procura il 57enne, insieme ad un calciatore, Francesco Morabito, 32 anni, originario di Reggio Calabria ma residente a Gaeta, si sarebbe reso responsabile del reato estorsione in concorso ai danni di un 42enne di Itri, impiegato di banca in un istituto di credito di Cassino, anche procuratore di un ex giocatore.

I fatti nella serata di ieri quando i carabinieri della stazione di Formia hanno tratto in arresto i due in flagranza di reato.

“I due sono stati sorpresi – spiegano i carabinieri in una nota – mentre si facevano consegnare dal bancario, al fine di trarne un ingiusto profitto e dietro reiterate minacce, un assegno di 5.500 euro, per fatti riconducibili a transazioni avvenute nell’ambito di un acquisto di un giocatore di una squadra dilettantistica”.

Secondo quanto ricostruito, i due avrebbero minacciato il procuratore di un giocatore preso per militare nel Gaeta. Il presidente, stando a quanto denunciato, gli avrebbe fatto pressioni per fargli restituire parte dell’ingaggio già versato al calciatore.

A quel punto il procuratore avrebbe spiegato di aver solo presentato il giovane alla società e di non dover nulla al Gaeta Calcio.

Quindi sarebbe stato minacciato e avrebbe consegnato l’assegno. Ieri sera avrebbero portato un cric per convincerlo a pagare ma ad attenderli c’erano i carabinieri. 

Entrambi sono stati trasferiti presso la casa circondariale di Cassino. Il Gaeta milita nel campionato di eccellenza girone B.

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