Cronaca

Blitz antidroga al grattacielo Pennacchi: carcere confermato per i due arrestati

In manette, il 6 aprile scorso, sono finiti Aurelio Silvestrini e Monir Dridi. Il loro arresto è stato convalidato dal gip e i due hanno reso spontanee dichiarazioni

Arresto convalidato per i due 28enni arrestati il 6 aprile scorso in un blitz della squadra volante al grattacielo Pennacchi, con l'ausilio di una unità cinofila. In manette Aurelio Silvestrini e Monir Dridi, per i quali il giudice per le indagni preliminari ha confermato il carcere. 

I due hanno reso spontanee dichiarazioni al gip e hanno ammesso che la droga ritrovata nell'abitazione e sequestrata era per uso personale e anche per spaccio. Nell'appartamento al 17° piano i cani antidroga hanno fiutato lo stupefacente: era occultato all'interno del cassetto di un comodino di una camera da letto. Da lì sono spuntati fuori un chilo di hashish suddiviso in panetti e altri 500 grammi di cocaina, parte della quale già suddiviso in singole dosi pronte per la vendita al dettaglio. Nell'abitazione gli agenti hanno poi ritrovato 200 grammi di mannite per il taglio dello stupefacente e alcuni bilancini di precisione.

Tutto era nato da un esposto arrivato alla polizia, che segnalava uno strano via vai nel palazzo e la presenza di alcune persone che facevano uso di droga negli spazi condominiali. Per i due si sono quindi aperte le porte del carcere.

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