Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca

Tutela dell’ambiente e bonifica delle banchine, il Consorzio a lavoro

Trovato l'accordo con i Comuni di Latina, Terracina, Aprilia e Sezze per ripulire le ciglia dei canali dai rifiuti. Crocetti: "Necessaria sinergia per preservare le nostre risorse idriche"

Ripulire le banchine dei canali per evitare di arrecare danni all’ambiente e garantire il regolare flusso delle acque, in particola modo in presenza di precipitazioni. Questo è l’obiettivo dell’iniziativa del Consorzio di Bonifica di Latina, da mettere in pratica anche grazie alla collaborazione dei Comuni di Latina, Terracina, Aprilia e Sezze.

Un’azione che richiede la massima urgenza e che proprio per questo giustifica la pressione del presidente dell’Ente di corso Matteotti, Carlo Crocetti, nei confronti delle quattro amministrazioni a cui ha anche garantito il massimo della collaborazione con la presenza del personale dello stesso Consorzio durante i lavori. “Come sostengo da anni - ha sottolineato il Presidente Crocetti - solo con uno sforzo comune, collettivo e sinergico di tutte le istituzioni interessate è possibile tutelare davvero le nostre risorse idriche, evitare danni ambientali e favorire lo sviluppo e la crescita dei comparti agricoli”.

Il presidente Crocetti ha anche illustrato quali sono le aree che necessitano di un intervento di bonifica, e fa sapere che una serie di sopralluoghi sono già stati effettuati nelle quattro città  da parte dei tecnici dei Comuni e del Consorzio che stanno operando insieme per eliminare i rifiuti. In particolare le squadre di operai sono all'opera a ridosso dell'impianto idrovoro di Capoportiere, a Latina; nei pressi del Fosso della Mola a Campoverde e del Canale Allacciante Astura ad Aprilia; sulle Migliara 56, 45 e 47, vicino alla Strada Roana e alla Selcella a Sezze.

E' invece imminente la rimozione dei rifiuti a Terracina e in particolare all'Impianto Cannete, alla Fossa affluente Cannete, al Ponte Colonna, alla strada Pietrastretta, a ridosso del Diversivo Linea e del Canale Botte, nei pressi della Migliara 55 e infine ai piedi dell'argine sinistro del fiume Amaseno.

“Il Consorzio - ha detto il direttore generale, Aldo Capponi - risponde alle polemiche con i fatti. Sono fatti concreti i lavori che stiamo portando avanti, così come lo sono i rapporti di collaborazione che abbiamo stretto con i Comuni i quali hanno risposto alle nostre segnalazioni perché hanno capito e apprezzato il ruolo fondamentale e imprescindibile dell'Agro Pontino nella politica di prevenzione dai rischi idraulici che da mesi stiamo portando avanti”.

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