Cronaca

Bosco Urbano Didattico: studenti a lezione di ecosostenibilità ed educazione ambientale

Illustrato il progetto di cui si è fatta promotrice la Provincia con Legambiente. L’iniziativa, anche con il parco Regionale dei Monti Aurunci e il Parco Regionale della Riviera di Ulisse, al Liceo Scientifico Leon Battista Alberti a Minturno

Bosco Urbano Didattico: questo il progetto di cui la Provincia si è fatta promotrice con Legambiente e che ha come obiettivo la ecosostenibilità e l'educazione ambientale nelle scuole superiori. 

Il progetto, il primo nel territorio pontino e tra i primi nel Lazio ideato e promosso dal Circolo Verde Azzurro Sud Pontino, è stato ufficializzato questa mattina in Provincia alla presenza del presidente facente funzioni, Giovanni Bernasconi.  

L’iniziativa è in fase di realizzazione, in via sperimentale, al Liceo Scientifico Leon Battista Alberti a Minturno uno dei tanti istituti scolastici di formazione superiore gestiti dall'Ente Provinciale. “Infatti - spiega la Provincia -, come altri istituti progettati e realizzati con la stessa per allora avveniristica concezione intorno agli Anni ‘80, è dotato di una considerevole estensione di terreno di quasi due ettari, fino ad ora quasi del tutto inutilizzati, che saranno destinati a tale funzione. Ci sono anche le premesse che questo possa essere, come si auspica, il primo di altri progetti in grado di attrarre l'attenzione anche di altre associazioni”.

Il progetto è dell'architetto paesaggista Giovanni Calenzo e dell'agronomo Lorenzo Fusco del Comitato Tecnico Scientifico di Legambiente. L'iniziativa, come è stato illustrato, comporta costi zero per gli enti pubblici e sarà completata interamente grazie ai volontari di Legambiente e con il contributo di sponsor che già da ora hanno offerto un sistema di irrigazione completamente automatico e i lavori necessari di movimento terra. “Il parco Regionale dei Monti Aurunci ha contribuito mettendo a disposizione varietà arboree tipiche della macchia mediterranea. Verranno piantati inizialmente più di cento tra aceri, viburni, rose canine, querce da sughero, corbezzoli e tante altre varietà. Il Parco Regionale della Riviera di Ulisse ha contribuito mettendo a disposizione, per alcune giornate, gli operai e i tecnici dell'Ente di salvaguardia della natura”.

A illustrare nei particolari l'iniziativa questa mattina erano presenti: il presidente della Provincia di Latina Giovanni Bernasconi che ha appoggiato sin dall'inizio il progetto, il presidente di Legambiente Circolo Verde Azzurro Sud Pontino Eduardo Zonfrillo, il dirigente scolastico dell'Istituto L.B. Alberti Amato Polidoro, il presidente del Parco Regionale Riviera di Ulisse Davide Marchese e il direttore del Parco Regionale dei Monti Aurunci Giorgio De Marchis in rappresentanza, anche, del presidente Michele Moschetta.

“Sono veramente soddisfatto che lo sforzo congiunto della Provincia di Latina, di associazioni come Legambiente, i Parchi Regionali, gli istituto scolastici, studenti e genitori, abbiano permesso di avviare un progetto di promozione ambientale rivolto all'intera comunità. Spero che tutto ciò possa costituire un primo esempio, a cui seguiranno altri” ha commentato il presidente Bernasconi.

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