Calci e pugni alla compagna davanti alla figlia: arrestato un uomo di 43 anni

Deve rispondere di maltrattamenti in famiglia e lesioni. L’episodio risale al 23 febbraio, ultimo di una serie di violenze subite dalla donna

Un uomo di 43 anni è stato arrestato nella mattinata di oggi, sabato 20 giugno, a Latina per maltrattamenti in famiglia e lesioni. Gli uomini della Squadra Volante hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa nei suoi confronti dal Tribunale di Latina. 

I fatti

Le indagini della Squadra Volante sono iniziate lo scorso 23 maggio quando intorno alle 23.40 un equipaggio è intervenuto in una strada periferica di Latina in seguito ad una chiamata al 113 che segnalava un uomo che stava picchiando una donna. Appena giunti sul posto i poliziotti hanno trovato la vittima da sola, disperata e con il volto completamente tumefatto. Dopo aver ricevuto le necessarie cure mediche, la donna ha deciso di sporgere querela nei confronti del compagno, autore della brutale aggressione e che, nel frattempo, si era dileguato. 

“Una narrazione di episodi di violenze suiìte, nel corso del tempo, da parte del suo compagno”, spiegano dalla Questura di Latina, culminati nella feroce e brutale aggressione. Secondo quanto ricostruito dagli agenti, mentre si trovava in compagnia dell’uomo e della figlia di 10 anni a bordo della vettura con cui lui era andato a prenderla, per futili motivi, la donna ha chiesto all’uomo di fermarsi e farla scendere. Dopo aver fermato l’auto e nonostante la presenza della bambina, il 43enne prima ha insultato la compagna, e poi iniziato a colpirla con pugni, schiaffi e calci, afferrandole i capelli e torcendole addirittura un piede per trascinarla al di fuori dell’abitacolo. Tutto questo nonostante la piccola lo implorasse di desistere. La donna è riuscita a salvarsi solo raggiungendo una casa privata per chiedere aiuto. 

Le indagini 

Nel corso delle conseguenti attività di indagine, è emerso che l’uomo era già stato oggetto del provvedimento del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna. “Misura successivamente revocata - proseguono dalla Questura - alla luce di una positiva evoluzione del rapporto sentimentale tra i due”. Gli elementi raccolti per descrivere “la personalità particolarmente violenta e rabbiosa dell’uomo”, hanno indotto l’Autorità Giudiziaria ad emettere la misura cautelare degli arresti domiciliari, eseguita dagli uomini della Squadra Volante.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sperlonga, tromba d'aria si abbatte sul litorale: danni agli stabilimenti

  • Coronavirus, due nuovi casi in provincia: positivi a Latina ed Aprilia

  • Coronavirus: un nuovo caso in provincia. Rilevati in aeroporto 36 positivi dal Bangladesh

  • Coronavirus, 14 casi nel Lazio. Regione: “A Terracina positivo un uomo del Bangladesh”

  • Lutto nell'Arma: stroncato da un malore un luogotenente dei carabinieri del Nas di Latina

  • Coronavirus: in provincia nessun nuovo caso, 11 pazienti nel Lazio e un decesso

Torna su
LatinaToday è in caricamento