Cronaca Sabaudia

Cadavere al lago di Paola, ucciso da un colpo di pistola alla testa

Eseguita l'autopsia sul cadavere trovato a Sabaudia lunedì scorso: la morte sarebbe stata causata da un colpo d'arma da fuoco alla testa. Proseguono le indagini per l'identificazione

Ferito da un proiettile. Questa, per ora, resta una delle poche certezze per un caso che si fa sempre più intricato, quello del cadavere rinvenuto nella mattinata di lunedì nelle acque del lago di Paola a Sabaudia.

L’autopsia, durata oltre tre ore ed eseguita ieri pomeriggio dal medico legale Saverio Potenza, ha confermato quella che era stata l’ipotesi iniziale: la ferita che l’uomo di circa 60 anni ritrovato da alcuni atleti nei pressi del circolo canottieri del comune pontino presentava alla testa, sarebbe stata causata da un colpo di arma da fuoco che lo ha raggiunto sotto l’orecchio destro a distanza ravvicinata.

Questo particolare farebbe indirizzare le indagini verso l’ipotesi dell’omicidio, anche se la pista del suicidio non viene ancora totalmente scartata. Al momento del ritrovamento il cadavere presentava anche, avvolte intorno al tronco, delle cinture da sub con dei piombi usate per le immersioni, elemento che avvalorerebbe l’idea che non sia stato l’uomo a compiere l’insano gesto.

L'uomo, infatti, potrebbe prima essere stato ucciso e poi gettato nelle acque del lago di Paola.

Altro nodo da sciogliere, quello dell’identità; gli investigatori ancora non sono riusciti a risalire al nome e cognome della vittima. Non hanno portato ad esiti positivi né l’analisi delle impronte digitali dell’uomo, ne tantomeno le ricerche effettuate nella giornata di ieri dai carabinieri del comando provinciale di Latina che hanno analizzato centinaia di foto delle persone scomparse. Nessuno corrispondeva alla vittima.

Intanto, sempre ieri, i sommozzatori sono tornati sul lago di Paola per perlustrarne i fondali alla ricerca di qualche particolare, anche il più piccolo, che potesse dare una svolta alle indagini per quello che ora si presenta ancora come un caso misterioso.

Nel frattempo anche la trasmissione televisiva di Rai3 "Chi l'ha visto?" si è interessata del giallo del lago di Paola; sul sito ufficiale del programma ci si chiede a chi appartiene il cadavere ritrovato nelle acque di Sabaudia, mentre al tempo stesso viene fornita un'attenta descrizione dell'uomo che, di razza caucasica, come detto, avrebbe un età compresa fra i 55 e i 65 anni, di statura 179 centimetri; stempiato e con occhi castani indossava  un maglioncino marrone, un jeans nero, scarpe marroni sportive di cuoio.

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