Cronaca Piazza Aldo Moro / Via dei Volsci

Senza soldi per il funerale, per 24 ore con il corpo della madre in casa

Per un giorno intero ha cercato aiuto per portare via la salma dall'appartamento, ma dal Comune gli dicono di tornare il giorno successivo. Necessario l'intervento del Prefetto

È sicuramente una storia che ha dell’incredibile. Non aveva i soldi per il funerale e ha vegliato il corpo della madre per 24 ore. È accaduto in via dei Volsci a Latina, dove nel pomeriggio di domenica 4 dicembre, Elvira Battisti, una donna di 46 anni è deceduta ma non ha potuto ricevere la normale sepoltura perché il figlio versava in una difficile situazione economica.

Qualche settimana fa la signora aveva avuto un incidente stradale ed era stata ricoverata all’ospedale Goretti di Latina. Dopo essere stata investita da un auto mentre con la sua bicicletta si recava a lavoro, aveva subito un’operazione che l’aveva costretta a restare per un pò di tempo presso il nosocomio pontino. Era tornata a casa da qualche giorno e domenica pomeriggio, mentre era sola, si è sentita male. Subito ha chiamato il figlio lamentando dei dolori e chiedendogli di tornare a casa.

Al suo arrivo nella loro abitazione il giovane ha trovato il corpo esanime della madre sdraiato a terra. Impaurito ha allertato il 118; una guardia medica è arrivata immediatamente sul posto ma non ha potuto fare altro che constatare il decesso. Ormai non c’era più niente da fare; ora lui, da solo, doveva occuparsi delle esequie. Ma come? Non aveva i soldi ed era disperatamente in cerca di aiuto.

Solo l'intervento di Giovanni Delle Cave,  vice presidente dell'associazione Familiari Vittime della Strada, chiamato dal giovane dopo che aveva supportato lui e la madre già all'epoca dell'incidente, ha permesso di sbloccare la situazione. “È una vicenda vergognosa – ha dichiarato Delle Cave -. Il ragazzo è stato lasciato completamente solo in un momento di estrema difficoltà. Lunedì mattina si è recato al Comune di Latina presso i Servizi Sociali per ricevere un aiuto, ma gli è stata sbattuta la porta in faccia. ‘Ora non possiamo fare nulla, non c'è il funzionario preposto per questi casi, torni domani’ gli è stato risposto” ci ha raccontato un Delle Cave davvero incredulo.

“Ma come torni domani? Il ragazzo non aveva nessuno e si trovava da solo con il corpo della madre in casa. A quel punto ha chiamato i carabinieri, i quali a loro volta hanno detto di non poter far nulla per aiutarlo”.

Arrivato nell'appartamento del ragazzo, Delle Cave ha subito avvisato la Prefettura di quanto stava accadendo, per trovare una soluzione ad una situazione a dir poco paradossale. “La vicenda è stata risolta dalla Prefettura che dopo la mia chiamata ha sollecitato il Comune ad inviare una ditta di pompe funebri a casa del ragazzo per il recupero della salma della povera donna".

Fino alle 19 di ieri sera si è dovuto attendere il permesso da parte dcel magistrato per il sequestro della salma. In segutio è stato denunciato l’accaduto anche alla Procura che ha richiesto l’autopsia per risalire alle vere cause della morte. L'esame sul corpo della donna si terrà in giornata, .

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