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Martedì, 17 Maggio 2022
Cronaca

Ponza a difesa degli uccelli migratori, al via il campo antibracconaggio Lac

"Più turisti meno bracconieri" perchè il turismo aiuta la natura viva, questo il leit motiv della Lega Abolizione Caccia dell'isola pontina che da sempre protegge il "popolo migratore"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LatinaToday

Al via il campo anti-bracconaggio della Lega Abolizione Caccia sull'isola di Ponza.

"Più turisti meno bracconieri" è questo il nostro motto perché il turismo è l'unica arma utile per difendere la meravigliosa natura di questo gioiello del Mediterraneo.

Ogni anno per quaglie, rigogoli, luì, monachelle, gruccioni, balie, pettirossi, tortore, averle, e per molte altre specie di uccelli, l'isola di Ponza è un luogo di sosta importante: stremati da un lungo viaggio, fanno ritorno dai loro quartieri di svernamento africani e tornano in Europa per nidificare, hanno necessità di riposarsi e alimentarsi.

Moltissimi uccelli muoiono per cause naturali durante la migrazione, e per questo motivo uccidere intenzionalmente anche solo un individuo riproduttore in questo delicato periodo significa arrecare un danno gravissimo alle popolazioni.

Da anni, nei mesi di aprile e maggio, i volontari della LAC proteggono il "popolo migratore" a Ponza, come in altre isole, documentando situazioni illegali messe in atto da poche decine di irriducibili cacciatori di frodo quali: trappole, reti, fucilate in periodo di chiusura generale della caccia. In questi giorni i volontari hanno trovato moltissimi "montirozzi" (aree ripulite dalla vegetazione in cui viene posizionata la trappolina metallica con l'esca), come si vede nelle foto, per attirare soprattutto uccelli insettivori utilissimi all'agricoltura.

La preziosa presenza del Corpo Forestale, polizia provinciale, carabinieri, guardie venatorie volontarie delle associazioni, dimostra che è essenziale continuare a mantenere un costante controllo del fenomeno bracconaggio.

Lanciamo un appello alla stragrande maggioranza degli isolani, persone oneste che credono nel rispetto delle leggi e della natura, e che più di una volta ci hanno sostenuto per aiutarci a salvaguardare questo patrimonio.

Oltre alla fauna selvatica il vero danno arrecato dai soliti pochi è anche all'immagine di Ponza. Amiamo da sempre questo gioiello del Mediterraneo, ne conosciamo i lati più belli ed è per questo che la difendiamo dall'illegalità e invitiamo i turisti amanti della natura a scoprire non solo le sue meravigliose coste ma anche i suoi sentieri abbelliti in questo periodo dalle ginestre in fiore per fare trekking, birdwatching. Consigliamo le agenzie dell'isola che offrono appartamenti deliziosi a prezzi competitivi con i comfort e con la cordialità che contraddistingue il centro-sud: questi sono i valori che apprezziamo. Il turismo aiuta la natura viva.

E con questo motto "Viva la natura viva", vogliamo regalare ad una classe della scuola di Ponza alcuni aquiloni a forma di vari uccelli per simboleggiare la libertà e la bellezza del volo, nella speranza di seminare nei bambini l'amore per la natura che nasce dal rispetto e dalla sua tutela.

Invitiamo tutti a raggiungerci su Punta Incenso, nell'isola di Ponza, sabato 28 aprile alle ore 15.00, per far volare alti nel cielo i nostri aquiloni. Noi vigileremo sull'isola fino alla fine della migrazione.
 

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