Cronaca

Cerocchi lascia il Campus della Musica, premiato da Di Giorgi

Il sindaco ha ricevuto l’ideatore del campus Internazionale di Musica, oggi Fondazione, a cui ha consegnato la medaglia degli 80 anni di Latina

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LatinaToday

Il sindaco di Latina, Giovanni Di Giorgi, ha ricevuto questa mattina in Comune  l’architetto Riccardo Cerocchi, ideatore dell’associazione musicale Campus Internazionale di Musica, che oggi è una Fondazione.

Il primo cittadino, infatti, ha voluto consegnare personalmente a Cerocchi la medaglia ufficiale coniata in occasione dell’80° anniversario di fondazione della città di Latina, per ringraziare l’arch. Cerocchi della sua importante attività a favore della cultura musicale della nostra città e dell’intero territorio provinciale. Cerocchi ha da poco lasciato la presidenza del Campus dopo 43 anni di guida.

“Ho voluto ringraziarla personalmente per il contributo importante e di grande livello che ha saputo dare alla diffusione e allo sviluppo della cultura
musicale nella nostra città
– ha detto il sindaco all’arch. Cerocchi –. Quello che era iniziato come un divertimento “romantico” da parte di quattro amici è poi diventato un percorso culturale di grande spessore che ha avuto vasta risonanza a livello nazionale e internazionale. Di tutto questo, dei grandi concerti e dei bellissimi seminari di musica che ogni anno vedono arrivare a  Latina e Sermoneta decine di giovani musicisti da tutto il mondo, dobbiamo essere grati soprattutto a Riccardo Cerocchi, tra i primi e più limpidi esempi non solo di come la cultura possa rappresentare veicolo per far conoscere la nostra città e le sue potenzialità, ma di come Latina possa diventare una eccellenza in campo internazionle”.

L’arch. Ceriocchi ha ringraziato il sindaco e ha ripercorso insieme a lui i 43 anni di storia del Campus: “Eravamo un gruppo di quattro amici con un’idea comune, quella di voler fare qualcosa di particolare per la cultura a Latina – ha detto l’acrh. Cerocchi - soprattutto per combattere il “mercantilismo” imperante di allora, quello che ci appariva, cioè, come un periodo in cui la diffusione del benessere stava penalizzando l’attività culturale. E così decidemmo di valorizzare la cultura musicale senza avere neppure l’idea di quello che sarebbe poi diventato il Campus. Negli anni la passione è cresciuta e abbiamo avuto la possibilità, attraverso i concerti e i corsi per giovani musicisti, di incontrare i maggiori esponenti della musica contemporanea italiana e internazionale. La prima sede del Campus è stata casa mai, poi il mio studio e oggi, grazie al Comune, abbiamo una bella sede. Per me è una grande soddisfazione quando sento il nome di Latina all’estero grazie al Campus e alle sue attività”.

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