Cronaca

Latina vuole giustizia per il cane Lucky, l’Associazione: “Grazie alla città per la solidarietà”

Numerose le segnalazioni giunte all’Associazione Amici del Cane di Latina; una persona è stata individuata quale presunto responsabile della brutale aggressione che ha portato alla morte del cagnolino trovato in un cassonetto in Q5. Indagini in corso

Il grande cuore di un’intera città è stata la più bella risposta contro la brutalità umana di chi ha causato la morte del piccolo Lucky. Perché una comunità intera, indignata e arrabbiata, si è messa in moto per poter aiutare prima e per poter rendere giustizia poi, al cagnolino morto poco più di 24 ore dopo essere stato trovato chiuso in due sacchi con muso e zampe legate all’interno di un cassonetto dei rifiuti nella zona della Q5 a Latina. 

Individuata una persona

Grande la solidarietà e la collaborazione da parte dei cittadini che subito si sono mobilitati dopo la diffusione della notizia del ritrovamento del piccolo cane di circa due anni, poi ribattezzato Lucky dalle volontarie dell’Associazione Amici del Cane di Latina che da subito se n’è presa cura. Una grande mobilitazione che ha portato in poco più di 48 ore ad individuare una persona quale presunto autore della cruenta aggressione che ha portato alla morte del cucciolo. Una vera e propria campagna di sensibilizzazione nata su Facebook a cui hanno aderito in poco tempo migliaia di utenti. 

Tantissime sono state le segnalazioni che ci sono arrivate - ci spiegano dall’Associazione -. Tantissime sono state le persone che hanno cercato di aiutarci sin da subito fornendo anche il più piccolo particolare”. L’Associazione ha presentato una denuncia contro ignoti e ha inoltrato al Nipaf, il Nucleo investigativo dei carabinieri forestali, le segnalazioni più attendibili raccolte; su un paio di queste si è concentrata l’attenzione che poi ha portato a stringere il cerchio sul nome di una persona. Al momento sono in corso gli accertamenti da parte dei militari sul caso. 

“Grazie alla città”

“Quello che ci preme sottolineare è il grande cuore e il grande amore che i cittadini di Latina ci hanno dimostrato in questa circostanza. La nostra è una città che non conosce omertà" commenta l'Associazione Amici del Cane di Latina.

"Subito dopo la pubblicazione del primo post sul ritrovamento di Lucky una persona ci ha scritto dicendoci di volerlo adottare e di volersi fare anche carico di tutte le eventuali spese per le cure mediche”. Ma questo è solo un esempio, perché decine e decine sono state le richieste di adozione che sono arrivate alle volontarie in pochissime ore, che si sono sommate alle telefonate di quanti si sono detti pronti a fare delle donazioni e disponibili ad organizzare delle raccolte fondi per eventuali operazioni e le cure mediche. Richieste di adozione che sono arrivate da tutta Italia, anche da Venezia, Napoli e Brescia. Mail, segnalazioni, anche anonime, telefonate che poi sono proseguite anche dopo la morte del piccolo Lucky da parte di persone che desideravano dare una mano e che volevano tenere alta l'attenzione su quanto accaduto. 

Annullata intanto la marcia in memoria di Lucky che era stata inizialmente annunciata su Facebook per domenica 24 maggio e in programma in via Malipiero in Q5. 

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