rotate-mobile
Martedì, 17 Maggio 2022
Cronaca Borgo Sabotino / Strada Alta

Il Capodanno “diverso” di Libera, per 365 giorni contro le mafie

La sede pontina dell'associazione ha organizzato una festa particolare per la notte di San Silvestro. Un viaggio per rivivere delle battaglie condotte negli ultimi mesi

Gli attentati, gli atti intimidatori degli ultimi mesi sembrano non aver scalfito l’associazione Libera. Sarà di certo un Capodanno particolare quello vissuto al Villaggio di Libera “Serafino Famà” di Borgo Sabotino la notte di San Silvestro.

Un modo diverso per salutare l’anno che se ne va e per accogliere il 2012, con il costante e unico denominatore comune: la lotta alla criminalità organizzata.

Sarà un capodanno per ricordare, e per augurarsi ancora 365 giorni l'anno contro le mafie, 365 giorni l'anno per i diritti, 365 giorni l'anno per la difesa del territorio, 365 giorni l'anno con le persone.

L’invito è dell’associazione SiAmo Latina, l’organizzazione del Coordinamento di Libera Latina "Francesco Vecchio", vittima innocente di mafia, e del Presidio di Libera Sabaudia "Giancarlo Siani" insieme a quello di Anzio Nettuno "Don Cesare Boschin".

L’obiettivo è quello di vivere un viaggio, di ripercorrere insieme alcune delle storie e dei casi ancora aperti per cui Libera e le altre associazioni della rete si sono battute in questi mesi.

Il primo appuntamento è alle 20 presso la chiesa di Borgo Montello con una breve sosta per ricordare la storia di Don Cesare Boschin. Una preghiera per una vittima innocente della violenza e della cultura mafiosa.

Il "viaggio" proseguirà fino davanti la discarica di Borgo Montello.  Padrona di casa sarà la famiglia Piovesan che da anni porta avanti una battaglia spesso solitaria sotto la pesante e pericolosa ombra della discarica. Questa tappa rappresenta un gesto simbolico per dimostrare la voglia di essere vicino a chi da anni si trova a combattere, e l'impegno di tutti rispetto a problematiche, vale la pena di ricordarlo, che interessano il territorio e non i singoli.

La penultima tappa sarà poi il campo rom di Al Karama, l'ultimo presidio, fatto in maggioranza di bambini, che impedisce alla discarica di avanzare, e che lo scorso 27 dicembre è andato in parte distrutto dalle fiamme di un incendio divampato per un corto circuito.

Tutti insieme si raggiungerà infine il Villaggio di Libera intitolato a Serafino Famà a Borgo Sabotino dove a partire dalle 21.30 inizierà una festa per dare il benvenuto al nuovo anno. Un anno in cui per 365 giorni Libera propone ai cittadini della provincia di Latina e del Lazio, impegno e corresponsabilità contro le ingiustizie e contro le mafie.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il Capodanno “diverso” di Libera, per 365 giorni contro le mafie

LatinaToday è in caricamento