Carabinieri, riconoscimenti di merito: militari della provincia pontina premiati a Roma

La cerimonia lo scorso 8 novembre nella storica caserma "G. Acqua". Il comandante della Legione Carabinieri Lazio, ha consegnato i riconoscimenti di merito ai militari dell'Arma che si sono distinti in particolari operazioni di servizio

Lo scorso 8 novembre nella Sala Valadier della storica caserma “G. Acqua” in piazza del Popolo, il generale di Divisione Angelo Agovino, comandante della Legione Carabinieri Lazio, ha consegnato numerosi riconoscimenti di merito ai militari dell’Arma, che si sono distinti in particolari operazioni di servizio. 

Premiati anche numerosi carabinieri in servizio nella provincia pontina. 

La cerimonia si è svolta alla presenza dei comandanti provinciali di Frosinone, Latina e Rieti, nonché di una delegazione della Rappresentanza Militare. L’alto Ufficiale, nel complimentarsi con i premiati, ha sottolineato “l’impegno dei Carabinieri a favore delle comunità, ove operano con professionalità, abnegazione, generosità e altruismo”.

“Nella circostanza - viene illustrato in una nota - sono stati 16 i riconoscimenti consegnati ai militari del Comando Provinciale di Latina, in particolare:

- ai militari della Tenenza di Fondi; tenente Ivan Mastromanno, A. s.UPS Gennaro Scognamiglio, già addetto alla Tenenza e attualmente Comandante della Stazione di SS. Cosma e Damiano, M. A. s.UPS Dario Antonelli, già addetto al Reparto e attualmente in servizio alla Compagnia di Terracina, App. S. Sirio Perrone, App. S. Massimiliano Montella e App. S. Vincenzo Somaschini, per la conduzione di un’indagine che ha consentito nel periodo compreso tra maggio 2014 ed ottobre 2015, di disarticolare un sodalizio criminale, operante nei Comuni di Fondi, Terracina, S. Felice Circeo e Sperlonga, responsabile dei reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione si concludeva con l’esecuzione di 13 provvedimenti restrittivi e il deferimento di ulteriori 2 persone, nonché con il sequestro di droga e denaro.

- ai militari della Sezione Operativa del Reparto Territoriale di Aprilia, A. s. U.P.S. Ivano Castriota, M.llo Capo Claudio Micheletti, Brigadiere Capo Carlo Gravina, Brigadiere Capo Giuseppe Carella, Vice Brigadiere Angelo Frezza ed App. S. Maurizio Caflish ed a un militare Addetto alla Stazione di Aprilia, M. A. s.U.P.S. Massimo Torelli, i quali, al termine di una attività d’indagine, riuscivano a catturare un pericoloso latitante, nei cui confronti era stata emessa un’ordinanza di misura cautelare in carcere da parte del Tribunale di Latina, per i reati di sequestro di persona, lesioni personali aggravate, violenza privata e maltrattamenti in famiglia, in danno di una donna.

- ai militari della Stazione Carabinieri di Norma, Vice Brigadiere Fabio Tosatti e App. Carmine De Prisco, nonché S. Alberto Taddia, già addetto alla Stazione di Norma, i quali, unitamente ad altri commilitoni, procedevano all’arresto di un soggetto, già sottoposto ai domiciliari per il reato di stalking, che si era barricato all’interno dell’appartamento della sua ex compagna, minacciando di farsi esplodere utilizzando gas e liquido infiammabile. dopo circa 40 ore di estenuanti trattative, condotte anche dai negoziatori dell’Arma, l’uomo veniva tratto in arresto”.

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