Emergenza idrica nel sud pontino, il senatore Fazzone chiede l'intervento del Governo

Il coordinatore regionale di Forza Italia punta l'attenzione sul progetto di collegamento della rete idrica dell’acquedotto della Campania Occidentale a Cellole con la rete di Minturno, sottoposto alla Regione Lazio dai sindaci del territorio.

“L’emergenza idrica nei Comuni dell’Ato 4 ha assunto i toni esasperati della protesta di cittadini, di imprese, soprattutto turistiche, alberghiere ed agricole, e dei commercianti. Sono mesi che i rubinetti sono a secco. Che le nostre comunità chiedono interventi rapidi di fronte ad una crisi idrica la cui portata non ha precedenti. E di fronte a questa situazione il Governo che fa? Si volta dall’altra parte e tace”. E’ il duro attacco del coordinatore regionale di Forza Italia Lazio, senatore Claudio Fazzone, che si rivolge al Governo richiamando l’attenzione sull’emergenza idrica del sud pontino.

“Atteggiamento analogo a quello assunto rispetto all’interrogazione che ho presentato chiedendo ai ministri competenti di intervenire con urgenza affinchè la Regione Lazio si assumesse le proprie responsabilità mettendo da subito a disposizione, gratuitamente e senza oneri aggiuntivi, delle comunità interessate le risorse idriche derivanti dalla sorgente del Gari, di cui la Regione Lazio risulta proprietaria. Oggi al danno si aggiunge la beffa con un Governo che decide di ignorare l’emergenza. A dimostrarlo la notizia che nell’ambito della definizione degli interventi, che verranno finanziati con i fondi stanziati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri a seguito della dichiarazione dello stato di calamità naturale, non sarebbe ricompreso il progetto di collegamento della rete idrica dell’acquedotto della Campania Occidentale a Cellole con la rete di Minturno, sottoposto alla Regione Lazio dai sindaci del territorio. Un fatto inaccettabile poiché, a fronte della crisi gravissima in atto, è indispensabile che a tale intervento sia data la massima priorità”

“Per questa ragione – prosegue Fazzone - facendomi portavoce di cittadini esasperati, di imprenditori, agricoltori e commercianti che ogni giorno devono lottare per la sopravvivenza delle loro attività, ho inviato una nota urgente al Presidente del Consiglio dei Ministri, Paolo Gentiloni, al Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Graziano Delrio, e al presidente della regione Lazio, Nicola Zingarettichiedendo con estrema urgenza l’inserimento del suddetto progetto all’interno degli interventi che beneficeranno dei fondi statali. Si tratta di un’opera tanto fondamentale quanto, se c’è la volontà politica, semplice da realizzare poiché la sua messa in opera richiede appena 120 giorni di lavoro con il vantaggio che sarà in grado di garantire, da subito, 160 litri al secondo, prelevati dalla sorgente Gari di Cassino, risolvendo nell’immediato, in modo strutturale, i problemi del Sud Pontino. In merito si sono già espresse favorevolmente oltre alle Regioni anche le Autorità di Bacino interessate”. 

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