Carenza idrica: i sindaci del sud pontino incontrano i vertici di Acqualatina

Nel corso della riunione, alla quale ha partecipato anche la presidente dell'Ato4 Eleonora Della Penna, i primi cittadini hanno avanzato una serie di proposte, tra cui una riduzione delle bollette dell'acqua nei periodi dell'emergenza

Il sindaco di Formia Sandro Bartolomeo ha incontrato l’amministratore delegato di Acqualatina Raimondo Besson e i tecnici dell’ente gestore. Con lui i colleghi primi cittadini del sud della provincia e il presidente dell’Ato Eleonora Della Penna. Nel corso dell'incontro i sindaci del comprensorio hanno avanzato ad Acqualatina la richiesta di incrementare le fonti di approvvigionamento idrico per far fronte alla carenza d’acqua che da mesi imperversa sul territorio attraverso alcuni particolari interventi: il completamento campo pozzi in località Acerbara; il collegamento tra Cellole e il territorio laziale con una condotta dedicata capace di apportare ulteriori 150 litri al secondo; la realizzazione del collegamento tra il porto e la condotta principale di Formia al fine di consentire alle navi cisterna di scaricare acqua a seconda delle necessità (a tal proposito, Acqualatina ha confermato che i lavori di realizzazione della condotta, al via nei prossimi venti giorni, saranno finalizzati esclusivamente al trasporto dell’acqua portata da navi cisterna e non dai dissalatori).

I primi cittadini del Sud pontino hanno inoltre sottolineato l’urgenza di interventi per il rifacimento della rete idrica. Il 31 ottobre scadrà la gara per un appalto che coinvolgerà le reti nei territori di Formia e Minturno. Hanno sollecitato quindi Acqualatina a fare in modo che il percorso di rifacimento delle condotte sia costantemente condiviso con le amministrazioni locali.

E’ stato inoltre richiesto che le bollette sul consumo dell’acqua nei periodi interessati dall’emergenza idrica vengano adeguatamente ridotte. “Per la prima volta nella sua storia – spiega il sindaco Sandro Bartolomeo - Acqualatina si è detta disponibile ad accogliere tale proposta e a verificare a stretto giro modalità e tempistiche necessarie per dare corso a tale provvedimento. Tutti i sindaci hanno insistito a che questo segnale venga dato immediatamente alle popolazioni afflitte dai disservizi generati dalla perdurante carenza idrica. Abbiamo inoltre sottoposto l’opportunità di contribuire alle spese sostenute dai cittadini per l’installazione di autoclave laddove gli impianti si siano rivelati per i cittadini l’unica possibilità per combattere la persistente carenza d’acqua”.

“Infine – spiega Bartolomeo – abbiamo sollecitato il presidente dell’Ato affinché, in tempi brevi, venga riconvocata un’assemblea dell’Ato nella sede di Formia così da consentire un’informazione puntuale su ciò che si sta facendo per uscire dall’emergenza e per prevenire il ripetersi di tali situazioni nella prossima primavera-estate”.

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