Venerdì, 15 Ottobre 2021
Cronaca Prampolini / Via Villafranca

Casa dello Studente, l’appello di Ialongo: “Deve restare a Latina”

Il capogruppo di Forza Italia: “Occorre mobilitare tutte le forze politiche ed il sindaco perché si continui a garantire il servizio agli universitari ed i posti di lavoro a chi opera nella struttura di via Villafranca”

Fare di tutto per non chiudere la Casa dello Studente. Questo l’appello del capogruppo di Forza Italia in Consiglio Giorgio Ialongo a tutti gli altri consiglieri e al sindaco Di Giorgi, alla vigilia del riunione del gruppo consiliare di Forza Italia fissata per lunedì pomeriggio con all'ordine del giorno proprio la discussione della struttura di via Villafranca.

“Occorre mobilitare tutte le forze politiche ed il sindaco di Latina affinchè la Casa dello Studente continui a garantire il servizio agli universitari fuori sede, ed i posti di lavoro di quanti lavorano presso la struttura di Via Villafranca” ha dichiarato Ialongo.

“Da troppi mesi si discute senza risolvere nulla  anche l'ultimo incontro celebrato a fine gennaio tra Regione e Laziodisu non ha portato a nessuna concreta soluzione. Una città che ha puntato molto sull'insediamento dell'università deve dare risposte agli studenti. Si ricordi che la struttura di via Villafranca è nata nel 2004 proprio per ospitare gli studenti, ed è stata realizzata grazie ad un finanziamento regionale di 2,5 milioni di euro.

La Casa dello Studente deve rimanere a Latina – prosegue il consigliere di Forza Italia - e non possiamo permetterci di perdere un servizio fondamentale per gli universitari che hanno scelto la nostra città per studiare, arricchendola proprio con la loro presenza. A tal proposito nella riunione di gruppo di lunedì discuteremo della problematica. I consiglieri di Forza Italia ribascono l'importanza di sostenere l'insediamento dell'università a Latina sia in termini di didattica, sia per i servizi  erogati agli studenti. Insieme metteremo in campo ogni azione affinchè si trovi una soluzione definitiva al problema della Casa dello Studente”.

“I motivi che stanno portando alla chiusura - ricorda il capogruppo - sono meramente economici e riguardano innanzitutto i crediti vantati dall'Ater, proprietaria dell'immobile, nei confronti di Laziodisu che non ha pagato i canoni d'affitto, oltre alle ulteriori elevatissime spese di gestione che inevitabilmente andranno rivisitate. Tutto, in sostanza, si muove nell'ambito di enti cui fa capo la Regione stessa. Come gruppo consiliare - conclude il capogruppo - faremo di tutto per risolvere il problema che riguarda circa 50 studenti e un gruppo di lavoratori che rischia di finire in mezzo ad una strada. Ma la stessa Regione deve creare le condizioni affinchè Latina non subisca l'ennesima ed inaccettabile penalizzazione”.

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