Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca Terracina

Terracina, accordo Ater-Comune: presto 15 nuovi alloggi popolari

Protocollo sottoscritto dai due Enti per la riqualificazione dei fabbricati Erp in via Leopardi; prevista inoltre la realizzazione delle case popolari più 5 per le famiglie con portatori di handicap

Importante incontro ieri tra il Comune di Terracina e l’Ater della provincia di Latina. Al centro della riunione la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra i due Enti per definire le linee d’indirizzo del Piano di Recupero Urbano riguardante gli immobili di proprietà dell’Ater siti in via Leopardi. 

Al tavolo erano presenti per l’Ater il presidente Gianfranco Sciscione, il vice presidente Enrico De Persiis il direttore generale Paolo Ciampi, il dirigente dell'area tecnica Francesco Berardi, ed il sindaco di Terracina Nicola Procaccini.

Il comune di Terracina e l’Ater si sono impegnati a realizzare un tavolo permanente di lavoro costituito da tecnici comunali e tecnici dell’azienda per creare le giuste condizioni affinché, tramite una variante al piano regolatore, si possa riqualificare un’intera area urbana.

“Il progetto – fanno sapere dall’Ater - prevede la riqualificazione dei due fabbricati di ERP in via Leopardi mediante l'attivazione di un progetto di finanza, sfruttando tutte le potenzialità operative offerte dal Piano Casa di recente approvato dalla Regione Lazio”.

L'intesa odierna prevede altresì la costruzione di 12 nuovi alloggi più 5 da destinarsi a famiglie con portatori di handicap.

“Oggi abbiamo gettato le basi per attivare un progetto di finanza – ha dichiarato il presidente dell'Ater Gianfranco Sciscione –. Il fine dell'Ater è riqualificare questo complesso abitativo degradato, garantendo agli inquilini standard di sicurezza e qualità; ma ne beneficerà l'intera città di Terracina poiché parliamo di una zona situata nel centro cittadino.”

“I tempi di realizzazione non saranno brevi ma la nostra struttura è fortemente impegnata su questa iniziativa per cui confidiamo in un iter veloce – ha proseguito il presidente Sciscione –. Bisognerà procedere prima con la costruzione dei nuovi alloggi che accoglieranno gli attuali inquilini di Via Leopardi, per poi smantellare le vecchie costruzioni. Ritengo che al massimo in tre anni la città di Terracina avrà recuperato l’intera area”.

“Grazie all’intervento dell’Ater siamo in grado di poter dare delle risposte concrete a famiglie che sperano di entrare in possesso di un alloggio a prezzi consoni – ha affermato il sindaco Nicola Procaccini – ovviamente, il protocollo è solo il primo passo di un lungo lavoro che ci porterà alla posa della prima pietra”.

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