Cronaca Centro / Piazza della Libertà

2 giugno, anche a Latina Festa della Repubblica in tono minore

La Prefettura mette a punto il cerimoniale: niente ricevimento. Saranno consegnate 6 onorificenze e 3 medaglie al merito

Niente ricevimento, come già avvenuto lo scorso anno, e solo un semplice alzabandiera, oltre alla consegna delle onorificenze previste. Sarà nuovamente un 2 giugno all'insegna del contenimento delle spese, così come richiesto dalla Presidenza della Repubblica, quello che sarà celebrato domenica mottina in piazza della Libertà. La Prefettura ha messo a punto il cerimoniale, anche quest'anno “improntato a criteri strettamente istituzionali”.

La manifestazione del 2 giugno prevede lo svolgimento della tradizionale cerimonia dell'alzabandiera, con inizio alle ore 10. A seguito il prefetto Antonio D'Acunto consegnerà presso la sala Cambellotti del Palazzo del Governo, 6 onorificenze dell'ordine al merito della Repubblica italiana e 3 medaglie d'onore a cittadini italiani, residenti in provincia, deportati e internati nei lager nazisti, concesse dalla Presidenza della Repubblica.

Ai sindaci di Ponza e Ventotene il Prefetto consegnerà gli attestati di “pubblica benemerenza al merito civile” concessi dal ministro dell'Interno, quale riconoscimento allo spirito di sacrificio e abnegazione che contraddistinsero le popolazioni delle isole pontine durante l'ultimo conflitto mondiale.

LE ONORIFICENZE. Nove i riconoscimenti che verranno dunque assegnati. Sei le onorificenze dell'OMRI: saranno nominati cavalieri della Repubblica Italiana il tenente colonnello dell'Aeronautica Pio De Lucia (di Latina), il maresciallo della Gdf Massimiliano Dei Giudici (di Terracina), il luogotenente della Gdf Giovanni Di Meglio (di Gaeta), il capitano di fregata della Marina militare Eduardo Longito (di Latina), il colonnello dell'Aeronautica Marco Nardini (di Latina) e il dottor Antonio Poccia (di Minturno), funzionario del ministero delle Politiche agricole e forestale.

Tre, invece, le medaglie d'onore che saranno attribuite ad altrettanti cittadini pontini deceduti nei campi di concentramento nazisti: si tratta di Alfiero Di Mambro (di Castelforte, fu deportato presso il campo di Dachau-Buchenwald), Luca Fresilli (di Pontinia) e Giuseppe Romani (di Aprilia).

2 GIUGNO 2013 - VIABILITÀ A LATINA

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

2 giugno, anche a Latina Festa della Repubblica in tono minore

LatinaToday è in caricamento