Cronaca

24 maggio 1915: Latina celebra il Centenario della Prima Guerra Mondiale

Una serie di appuntamenti scandiranno in diverse città della provincia pontina la giornata che segna il Centenario dell'ingresso dell'Italia nel primo conflitto mondiale

Si celebra oggi, 24 maggio 2015, il Centenario dell’entrata dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale. Anche la provincia pontina si prepara a ricordare una delle date più importanti per la storia del nostro paese.

LATINA - A Latina la cerimonia inizierà alle 11.15 all’interno del parco comunale Arnaldo Mussolini con la deposizione di una corona al monumento ai caduti.

GAETA - Ricco il calendario di appuntamenti invece a Gaeta, preceduto nella giornata di ieri dal seminario dal titolo "L'entrata in Guerra dell’Italia" presso il Club Nautico.
A partire dalle 9.30, invece, questa mattina inizieranno le cerimonie commemorative prima presso il Monumento ai Caduti in Villa delle Sirene, e a seguire presso il Monumento ai Caduti in Villa Traniello.

Alle ore 11, poi, sarà scoperta la targa "Piazza Gen. Livio Bonelli", a Gaeta Medievale. “Militare gaetano di grande valore, il Generale Bonelli iniziò la sua carriera come allievo ufficiale del 15° fanteria, nel dicembre 1910, scrivendo, con le sue azioni, un brillante stato di servizio. Ha combattuto con onore nella Prima e nella Seconda Guerra Mondiale, espletando mansioni di estrema delicatezza anche in periodo di pace. Ha conquistato sul campo, specie nel lungo periodo della permanenza nelle Colonie, importanti promozioni e ambite decorazioni. Ben 34 le medaglie al merito ed onorificenze, tra cui ricordiamo: Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia; 5 medaglie d’argento al valor militare; 4 croci al merito di Guerra;  Cavaliere dell’Ordine di Maurizio e Lazzaro; Commendatore dell’Ordine della Corona d’Italia (equivalente all’OMRI). Quando si trattava di tenere in onore il prestigio delle armi italiane, il Generale Bonelli non esitava a partecipare volontariamente alle azioni di guerra, nonostante le sue menomate condizioni fisiche”.

Sempre domenica, alle ore 12, sarà inaugurata la mostra fotografica “Fumo nero all’orizzonte” allestita all'interno di Porta Carlo V, a cura dell'Associazione Regia Marina e ANMI - Gaeta, che resterà aperta fino al 14 giugno p.v., tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 13, e dalle ore 17 alle ore 20.

Nel pomeriggio alle ore 19, presso il Club Nautico, Francesco Di Chiappari presenterà la sua "Cartolina del Fronte", un'emozionante storia vera di uomini e trincee, mentre continua con grande successo di pubblico, la mostra "Immagini, documenti, ricordi della Prima Guerra Mondiale" nelle due sezioni dislocate in due diversi siti storici, presso la Caserma Mazzini e presso la ex Caserma Cosenz. Le esposizioni, a cura della Scuola Nautica Guardia di Finanza, dell'Istituto Nastro Azzurro, dell'Istituto delle Guardie d'Onore del Pantheon, dell'Associazione I Tesori dell'Arte, e di collezionisti privati, inaugurate lo scorso marzo, sono aperte il sabato dalle ore 17 alle ore 20 e la domenica dalle ore 10 alle ore13, e dalle ore 17 alle ore 20.

CORI - Anche il Comune di Cori ha ricordato i cento anni dall’entrata dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale al fianco della Triplice Intesa e lo ha fatto con l'inaugurazione della mostra storico-documentaria “Mito e realtà della Grande guerra nella memoria del territorio della Provincia di Latina” presso il Museo della Città e del Territorio. Un’iniziativa di grande valore culturale, a cura di Clemente Ciammaruconi, Pier Luigi De Rossi e Giovanni Pesiri, inserita nel programma ufficiale per le Commemorazioni del Centenario della Prima guerra mondiale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a conclusione di un progetto intercomunale promosso dalla Regione Lazio e coordinato dall’Archivio storico e dal Comune di Cori – Cultura e Pubblica Istruzione.
La mostra verrà ora ospitata negli altri Comuni coinvolti Cisterna, Fondi, Gaeta, Sezze, Terracina.

"Quaranta pannelli che evidenziano il carattere epocale della Grande Guerra - si legge in una nota dell'amministrazione -, con gli inevitabili riflessi anche nell’attuale provincia di Latina, e permettono di analizzare il conflitto su tre piani differenti, dal quadro generale nazionale, a scendere verso il territorio pontino, fino alle ripercussioni sulle singole realtà locali prese in considerazione. In quest’ultimo capitolo si possono sfogliare alcune pagine legate alla storia e alla memoria di Cori e Giulianello. La mobilitazione civile, con tutti i suoi sacrifici. Alcuni volti noti e meno noti: Valentino Marafini, Don Silvestro Radichi, Vincenzo Carosi, Emilio Giusti. L’erezione dei Monumenti ai Caduti. La lettura è agevolata dal ricco catalogo a colori pubblicato a corredo del percorso espositivo e presentato pochi giorni fa al “XXVIII Salone del Libro” di Torino.

Un lavoro che consente di accrescere la conoscenza specifica degli eventi di cui furono protagonisti per lo più giovani soldati provenienti dalle nostre zone. Promuovere uno sviluppo della coscienza identitaria nelle nuove generazioni, indirizzando l’attenzione verso uomini e donne che, sia nelle trincee quanto sul ‘fronte interno’, lottarono, soffrirono e spesso persero la vita.
Il gruppo di lavoro ha coinvolto, oltre ai tre curatori, Emilia Cento, Elisabetta Di Rocco, Venceslao Grossi, Rosario Malizia, Giancarlo Onorati, Giovanni Raponi, Maurizio Tonali. La ricerca è stata condotta negli Archivi comunali dei Comuni interessati; presso l’Archivio centrale dello Stato, negli Archivi di Stato di Roma, Latina e Caserta, nell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano di Roma, nonché in vari archivi e collezioni di privati".

APRILIA - Minuto di silenzio e di raccoglimento alle 15 ad Aprilia in memoria dei caduti della Prima Guerra Mondiale, in occasione del centenario dell'ingresso dell'Italia nella Grande Guerra così come disposto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

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