Cronaca

Centrali nucleari nel Lazio, un Tavolo della trasparenza in Regione

Approvato l'ordine del giorno in Consiglio per l'istituzione del Tavolo sollecitato da Enrico Forte per la verifica della situazione delle due centrali nucleari di Sabotino e del Garigliano

Un Tavolo della trasparenza per verifica della situazione delle due centrali nucleari presenti sul territorio della provincia di Latina, quella di Borgo Sabotino e quella del Garigliano.

A parlare è il consigliere del Pd, Enrico Forte, che ha sollecitato la Regione Lazio all’itisuzione del Tavolo e che questa mattina è intervenuto in Consiglio come cofirmatario dell’ordine del giorno relativo all’attività di messa in sicurezza dei materiali e siti nucleari del Lazio.

Nel suo intervento Forte ha chiesto che l’ente Regione assuma alcune iniziative specifiche prima tra tutte l’istituzione di un Tavolo della trasparenza (così come ha già fatto peraltro la Regione Campania) per monitorare in maniera costante lo stato dei due siti, in particolare quello del sud pontino oggetto di una indagine della Procura di Santa Maria Capua Vetere che coinvolge anche i Comuni di Castelforte, San Cosma e Damiano e Minturno.

“Un Tavolo congiunto con Arpa Lazio e Arpa Campania – ha sottolineato il consigliere pontino – appare necessario per monitorare l’evoluzione del decommissioning di entrambi gli impianti e per verificare grafite la presenza al loro interno, mai smentita da Sogin, di accumuli di titanio e grafite, oltre che del combustibile liquido. L’ente deve inoltre mantenere una costante supervisione sulle fasi di bonifica e decommisionig.

Credo che sia inoltre doveroso che la Regione Lazio si costituisca parte lesa e quindi come parte civile nell’eventuale processo per inquinamento radioattivo nel quale potrebbe sfociare l’indagine avviata dai magistrati campani sulla centrale del Garigliano, procedimento che coinvolge anche tre Comuni della provincia di Latina che sono, così come il Lazio, parte lesa per il danno arrecato dal sito al nostro territorio”.

Forte ha inoltre sottolineato l’esigenza che nei lavori di smantellamento, bonifica e sicurezza degli impianti vengano coinvolte anche imprese locali per garantire occupazione nelle forme e secondo le procedure di legge.

L’istituzione del Tavolo sarà ratificata nella prossima riunione della Giunta in programma per giovedì prossimo 25 luglio mentre il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno.

IL COMMENTO DI LEGAMBIENTE

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