Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca

Passaporto falso, Cesare Battisti rischia espulsione dal Brasile

L'ex terrorista originario della provincia pontina nei guai per una vicenda relativa all'uso di timbri falsi del servizio immigrazione brasiliano sul suo passaporto

Cesare Battisti rischia l’espulsione dal Brasile. Secondo quanto riferisce la stampa brasiliana, infatti, lo scrittore originario della provincia di Latina ed ex attivista dei Proletari Armati per il Comunismo, è finito nei guai per una questione legata a dei passaporti falsi.

Il Supremo Tribunale di Giustizia ha infatti respinto la richiesta avanzata dell’ex terrorista di una revisione della sua condanna minore avvenuta mentre era in carcere a Brasilia, relativa all'uso di timbri falsi del servizio immigrazione brasiliano sul suo passaporto.

La legislazione brasiliana prevede l'espulsione per chi falsifica documenti per ottenere l'ingresso o la permanenza nel Paese. Il caso passa ora nelle mani del ministro della Giustizia, José Eduardo Cardozo. Il Supremo tribunale di giustizia non ha dubbi che Battisti abbia falsificato i timbri, in quanto reo confesso.

L'ex attivista dei Proletari Armati per il Comunismo è stato condannato in Italia all'ergastolo per quattro omicidi. Prima latitante in Francia si è poi trasferito in Brasile, dove è stata respinta la richiesta italiana di estradizione.

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